Dal Barocco al “Padrino”, la regina è la voce

L’Istituzione sinfonica abruzzese porta all’Aquila “Vox – Puer Apuliae” con il controtenore Di Maio
L’AQUILA . Una proposta di grande personalità attende il pubblico della 47ª Stagione concertistica dell’Istituzione sinfonica abruzzese: oggi alle ore 18 al Ridotto del teatro “Antonellini” dell’Aquila è in programma “Vox – Puer Apuliae” con il controtenore Maurizio Di Maio e l’Apulia Cello Ensemble formato da Giovanni Astorino, Giovanna D’Amato, Vincenzo Lioy, Daniele Miatto e Luciano Tarantino.
Dal repertorio barocco a musiche originali di Haendel, Vivaldi, Mozart a trascrizioni di arie d’opera di Rossini, Verdi, Cajkovskij fino al celeberrimo tema de “Il Padrino” di Nino Rota, verrà offerta con “Vox – Puer Apuliae” una celebrazione della voce umana. Il fascino delle sonorità del quintetto di violoncelli, tavolozza dell’espressività e potenzialità del canto, si fonderà suggestivamente con l’incredibile vocalità del controtenore Maurizio Di Maio.
Cantante, attore, tenore e sopranista, corista di artisti come Renato Zero, Micheal Bolton e Simply Red, protagonista di fortunate produzioni teatrali e musicali oltre che doppiatore e cantante in film di successo come “La sposa cadavere” di Tim Burton, Di Maio sarà dunque accompagnato da 5 violoncellisti vincitori di concorsi, prime parti in varie orchestre italiane, docenti nei Conservatori e attivi da anni sia in campo solistico che cameristico in tutto il mondo.
L’Orchestra Sinfonica Abruzzese è invece impegnata a Chieti dove sul palco del teatro Marrucino va in replica domani, alle 17.30 l’Elisir D’Amore di Donizetti con la regia di Aldo Tarabella, la direzione di Patrick David Murray e il Coro del Marrucino guidato da Christian Starinieri.