Dal selfie al territorio alla rete Teramo al Media Art Festival

TERAMO. C'è anche l'Università di Teramo al MAXXI di Roma per il Media Art Festival. Nel Museo nazionale delle arti del XXI secolo è in corso l'innovativa rassegna dedicata, tra visione e ispirazione,...
TERAMO. C'è anche l'Università di Teramo al MAXXI di Roma per il Media Art Festival. Nel Museo nazionale delle arti del XXI secolo è in corso l'innovativa rassegna dedicata, tra visione e ispirazione, alle molteplici relazioni tra arte e tecnologia, promossa da Fondazione Mondo Digitale.
Oggi pomeriggio (dalle ore 16) il programma del festival prevede la presenza dell'ateneo teramano con la docente Raffaella Morselli, ordinario di Storia dell'arte moderna nella facoltà di Scienze della comunicazione. Morselli presenterà “#mapyourselfie”, un progetto di geolocalizzazione dei selfie, elaborato in collaborazione con il dottorando Mario Savini, che ha lo scopo di creare nell'ambiente virtuale della Rete una mappa emozionale del proprio territorio attraverso le immagini condivise su Instagram dagli stessi utenti con un apposito hashtag. Il progetto è stato testato l'estate scorsa, all'interno dell'esperimento europeo on line “6PM Your Local Time”, scattato alle ore 18 del 22 luglio. All'evento d'arte contemporanea, documentato ora dal libro “6PM” (112 pagine, edizioni Link Art Center, Brescia) che verrà presentato nell'incontro odierno al MAXXI, parteciparono 200 soggetti, tra musei, gallerie, istituzioni, singoli artisti di tutta Europa e oltre, dall'Islanda fino all'Estonia e al Libano, con due soli atenei coinvolti, la Metropolitan University di Londra e l'Università di Teramo. Castello Della Monica, Duomo di Teramo, le ceramiche di Castelli, i trabocchi, le botti della cantina Lepore erano gli sfondi ben visibili negli scatti caricati (con l'hashtag #6pmeu) dagli instagrammers coinvolti nell'operazione dall'ateneo teramano.
In 24 ore, sottolinea la professoressa Morselli, ben 996mila le visualizzazioni delle immagini caricate, selfie geolocalizzati che andavano componendo una mappa emozionale europea, un vero e proprio percorso per immagini. La straordinaria esperienza raccontata oggi nel museo romano è un work in progress che ha avuto una concreta applicazione di marketing territoriale con il progetto portato a Expo, dove l'Università e il polo di alto artigianato artistico Art Italia hanno proposto una mappa on line, marcata dai selfie, delle eccellenze artigianali abruzzesi. Non è solo azione artistica performativa il progetto “#mapyourselfie”, spiegano Morselli e Savini, ma può diventare uno strumento nuovo di comunicazione e promozione in rete delle ricchezze del territorio attraverso il percorso di immagini creato dagli utenti con i selfie.
Anna Fusaro
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