DALL’ABRUZZO AL MONDO CLAUDIO FILIPPINI IN TRIO SUL PALCO DEL PESCARA JAZZ

23 Luglio 2018

PESCARA . Dopo il giro di boa con Mehldau, Frisell, Golson, il Pescara Jazz si avvia verso il finale. Questa sera spazio ad una formazione dalle radici nostrane e il respiro internazionale: il...

PESCARA . Dopo il giro di boa con Mehldau, Frisell, Golson, il Pescara Jazz si avvia verso il finale. Questa sera spazio ad una formazione dalle radici nostrane e il respiro internazionale: il Claudio Filippini trio è atteso per stasera al porto turistico Marina di Pescara, per un nuovo doppio concerto in collaborazione con Estatica. E a scaldare la serata salirà prima sul palco dell’arena il Pierpaolo Bisogno quartet .
Con Filippini, pescarese doc, suoneranno altri due abruzzesi: Luca Bulgarelli (di stanza a Roma) e Marcello Di Leonardo, tutti abituati a girare il mondo con la musica. Questo trio, nato nel 2004, pone al centro l'amicizia e la stima reciproche. Acclamato dalla critica come una delle migliori formazioni degli ultimi anni, il gruppo si è esibito in molti tra i più importanti palcoscenici tra cui Umbria Jazz, Auditorium Parco Della Musica di Roma, Bulgari Ginza Tower a Tokyo), Bikaner House a Delhi), Institute Menesez di Goa, Akbank Sanat (Istanbul).
Il loro repertorio spazia dalla libera improvvisazione (talvolta con l’ausilio di strumenti elettronici) a brani originali composti dal pianista, fino all'esplorazione e alla rielaborazione dei classici del songbook americano. La creatività è l’elemento chiave, che rende la musica sempre diversa concerto dopo concerto.
«È un privilegio immenso poter suonare al Pescara Jazz», commenta Claudio Filippini, «per la prima volta in qualità di leader. Il primissimo concerto jazz che vidi fu proprio a Pescara, alle Naiadi, nel 1997. Ricordo perfettamente i due set: nel primo c'era un gruppo di all star con Benny Carter, Johnny Griffin e Tommy Flanagan, nel secondo il duo di Wayne Shorter e Herbie Hancock. Quella sera cambiò drasticamente la mia vita, capii che quello era ciò che avrei voluto fare: imparare a suonare come loro, imparare a divertirmi suonando con gli altri. Domani sera toccherà a me cercare di restituire le stesse emozioni che provai io quella sera di oltre 20 anni fa».
Un biglietto per due concerti € 15 (circuiti CiaoTickets e TicketOne, nelle biglietteria dell’Emp, nell’Urban box di piazza Salotto, nell’info-point di piazza Muzii e al botteghino la sera dei live a seconda del palco coinvolto.