Dalle mappe storiche al San Franco Eremita: ecco tutti gli eventi organizzati per l’Abruzzo

14 Marzo 2021

E oggi il ministero della Cultura assegna il Premio Nazionale al progetto migliore, che rappresenterà l’Italia in Europa

PESCARA. Proprio perché quest’anno l’evento si tiene dopo un lungo periodo di lockdown, con tutte le iniziative fruibili esclusivamente on-line, la Giornata nazionale del Paesaggio organizzato dal ministero della Cultura oggi ha un sapore un po’ speciale. Soprattutto visto che lo scorso anno l’evento era stato cancellato causa pandemia.
Tante le iniziative messe in campo da sovrintendenti e direttori di musei e luoghi di cultura, che in questi mesi hanno dovuto fare i conti con lunghe chiusure delle loro strutture. Oggi, alle 11, verrà proclamato il progetto vincitore del Premio Nazionale del Paesaggio 2021, organizzato dal ministero della Cultura e giunto quest'anno alla VII edizione. Sarà il ministro Dario Franceschini a annunciare il riconoscimento, attribuito al progetto che salvaguarda la qualità del paesaggio e della vita delle comunità locali, esprimendo le potenzialità del patrimonio culturale con la creazione di economie sostenibili e la diffusione di valori etici e culturali. Il progetto vincitore del Premio Nazionale sarà la candidatura italiana al Premio del Paesaggio del Consiglio d'Europa. L’evento si potrà seguire sul canale del ministero (www.youtube.com/MiC_Italia), mentre le altre iniziative sono visibili su www.beniculturali.it/evento/ giornatanazionaldelpaesaggio 2021.
Anche l’Abruzzo partecipa alla Giornata: per l’occasione, l’Archivio di Stato di Avezzano propone una mostra realizzata dalle tre sedi dell'Istituto, l'Aquila, Avezzano e Sulmona. Si intitola “La rappresentazione dell’Abruzzo aquilano nelle mappe degli “Atti Demaniali” del XIX secolo” e illustra la visione del territorio della Provincia di Abruzzo Ulteriore Secondo nel XIX secolo, attraverso mappe e piante coloratissime e molto dettagliate. Le mappe erano l’opera di periti esperti conoscitori dei luoghi, i cui lavori diventavano fondamentali per dirimere le molte controversie sorte tra comuni confinanti, e tra i comuni e gli ex feudatari, per l'attribuzione di territori e definizioni di confini, a seguito della emanazione della legge del 2 agosto 1806 di abolizione della feudalità nel Regno di Napoli. Una preziosa documentazione che offre la possibilità di studiare il paesaggio con le sue caratteristiche e confrontarlo con le trasformazioni operate dalla mano dell’uomo durante il corso degli anni in relazione al contesto storico, economico, sociale, urbanistico, colturale. Le mappe e le piante in mostra, appartenenti alla Serie “Atti demaniali dei comuni”, conservata presso l’Archivio di Stato dell’Aquila, saranno anche a disposizione degli studiosi in formato digitale nelle due sezioni di Avezzano e Sulmona. La mostra si può visitare da oggi sul sito web istituzionale all’indirizzo: www.archiviodistatodellaquila@beniculturali.it.
Il Munda, invece, per la Giornata del Paesaggio propone il filmato “San Franco Eremita del Gran Sasso”, che rievoca la biografia del Santo attraverso la tradizione popolare, le testimonianze letterarie e figurative, nell'aspro paesaggio del Gran Sasso, passando per alcuni aspetti del culto, in particolare il pellegrinaggio all’“Acqua di San Franco”, che si ripete da secoli il 5 giugno di ogni anno in forma spontanea. Il video, prodotto nel 2002, è stato selezionato in diversi festival .
Ma anche il resto d’Italia non sta a guardare. Il Parco archeologico del Colosseo presenterà il suo lato verde con il «Parco Green» e la pagina www.parcocolosseo.it/parco -green, curata da Francesca Boldrighini. Infatti non è solo il sito archeologico forse più famoso del mondo ma anche una grande area verde che comprende il Foro Romano e il Palatino: più di 40 ettari nel cuore di Roma. Un «parco naturale» in cui la vegetazione spontanea, tipica dell'area mediterranea, convive con i grandi alberi piantati negli ultimi secoli allo scopo di far rivivere lo spirito dei giardini imperiali e dei rinascimentali Horti Farnesiani. In particolare si è data una nuova attenzione alla vegetazione presente nel Parco e si sono avviati nuovi progetti come «L'olio del PArCo» (in collaborazione con Coldiretti) con cui si raccolgono i frutti dei quasi 200 alberi di ulivo e si produce l'olio evo del Palatino), l'uva Pantastica (antico vitigno autoctono che sarà piantata nella «Vigna Barberini»), e ai piedi delle capanne romulee «Il Miele di Roma» con l'«Ambrosia del Palatino». Non è da meno l'altra area che tutto il mondo ci invidia, ovvero il Parco Archeologico di Pompei. Attraverso alcuni video sui canali social e web istituzionali (www.pompeiisites.org); si snoda un seducente racconto del paesaggio pompeiano, dalle trasformazioni subite a seguito dell'eruzione alle complesse esigenze di manutenzione.