“Danza di Mani Parlanti” da mattina a notte a Pescara
Performance di “artigianato teatrale” in piazza Salotto: gli artisti costruiranno lo spazio scenico con legno, argilla, pietra e ferro tra musica e poesia
PESCARA. Sarà una “Danza di Mani Parlanti” ad animare oggi piazza Salotto, il cuore di Pescara, dalle 9 a mezzanotte. Una performance di «artigianato teatrale» che vedrà protagonista un gruppo di artisti di diverse discipline pronti a dar vita a un particolare spettacolo capace di mostrare «il processo artigianale della creazione di opere d’arte», ma anche «di esprimerne contenuti e significati simbolici», si legge nelle note di regia.
Il tutto attraverso il teatro, rievocando in questo modo «quel rapporto cosciente tra artista e artigiano che nel mondo antico veniva percepito come identità fondamentale dell’atto creativo». Si partirà dalle materie prime – legno, argilla, pietra, ferro – con cui gli artisti realizzeranno pezzi di scenografia e oggetti scenici. I performer cominceranno, poi, a costruire lo spazio scenico, un cerchio di 22 metri di diametro. Gli attori accoglieranno il pubblico, che sarà invitato a partecipare attivamente alla creazione dello spazio disegnando l’impronta della propria mano. I ritmi dei gesti degli “artigiani” saranno scanditi dalle improvvisazioni di musicisti che accompagneranno la performance. I materiali si plasmeranno e si trasformeranno in azione sotto gli occhi degli spettatori, riflettendosi nelle parole del poeta Walt Whitman. La musica guiderà un’autentica danza, che culminerà nella creazione «di un unico mandala di forme e colori, simbolo di conoscenza, coscienza e pace». La regia e la direzione musicale sono affidate a Fiore Zulli, impegnato anche come attore e musicista (voce, armonium, doholla, daf, req, tamorra). Lo spazio scenico è progettato da Walter Zuccarini, che parteciperà anche in qualità di performer. La produzione esecutiva è di Marco Passerini e Zaira Fusco. Gli altri performers, attori e musicisti coinvolti saranno: Georg Reinking, Riccardo Di Ienno, Giovanna Barisci, Armando Di Nunzio, Emilia Longheu, Lucrezia Lalli, Stefania Barbetta, Federica Diani, Marcella Gianni, Mario Scaccia, Cristian Sciarretta, Armida Tumini, Erica D'Andreamatteo, Carla Robertson, Ivana Silveri, Alessandra Pollidori, Mario D’Alfonso (sax soprano, ney egiziano, palo della pioggia), Valentina Locci (arpa celtica), Carla Robertson (voce, sagat, doholla, cembali tibetani, ney turco), Claudio Bonetti (contrabbasso). Ai costumi e all’aiutoregia: Carla Robertson. Produzione di Teatro Simurgh , La Casa per le Arti , Cu_i, Nunphotogrphy, Sozial Area. L’iniziativa è patrocinata dai Comuni di Pescara e Guardiagrele e dalla Provincia di Pescara.
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