Danza e arte contemporanea in uno spettacolo-happening davanti al Munda dell’Aquila

26 Luglio 2017

L’AQUILA. Una serata dedicata alla danza,e all'arte di Gino Sabatini Odoardi. A proporla è il Gruppo e- Motion, compagnia di danza contemporanea con sede all’Aquila. Questa sera alle 21.30, sul...

L’AQUILA. Una serata dedicata alla danza,e all'arte di Gino Sabatini Odoardi. A proporla è il Gruppo e- Motion, compagnia di danza contemporanea con sede all’Aquila. Questa sera alle 21.30, sul piazzale antistante il Munda (Museo nazionale d’Abruzzo) all’Aquila, andrà in scena lo spettacolo “In-Habit”, prodotto da Gruppo e-Motion, per i Cantieri dell'Immaginario. Lo spettacolo nasce da un’idea di Francesca La Cava, coreografa e direttore artistico di e-Motion, che si sviluppa attraverso un’indagine sul concetto di “muro”; sull’esigenza sempre più presente nell’essere umano di creare e crearsi barriere, difensive spesso, ma al contempo estranianti, escludenti.
«Da questa attitudine (habit, abitudine) umana di edificare «per lasciare tracce» come sosteneva Walter Benjamin e dunque di “abitare” (Inhabit) segnando al contempo un confine con il mondo e le persone», si legge nelle note di presentazine delo spettacolo, «si è sviluppato il senso di “In-Habit” che corrisponde all’abitudine di abitare luoghi, spazi e corpi: un viaggio artistico multidisciplinare che contiene non solo diverse culture ma anche e soprattutto diversi e rigenerati sguardi dell’arte contemporanea« .
La drammaturgia è di Anouscka Brodacz (docente di regia e drammaturgia all’Accademia nazionale di danza) che ha accompagnato il percorso di ricerca dell’interprete; ideazione e installazione scenica sono di Gino Sabatini Odoardi; la musica èdi Lorenzo e Federico Fiume (Resiliens); i costumi sono di Maria Grazia Cimini; il disegno luci di Michele Innocenzi; e la coreografia e interpretazione di Francesca La Cava. Residenze: Spazio Matta progetto Corpografie e Florian Metateatro.
All'interno del Munda gli spettatori di troveranno avvolti da 24 panneggi termoformati manualmente in polistirene bianchi che scendono dal soffitto appesi da altrettante corde nere. Lo spettacolo è, spiegano le note di presentazione «un happening “annodato” e “congelato” »la cui narrazione è affidata alla danza di Francesca La Cava.
La prenotazione è obbligatoria (numero di telefono: 3395838563).
©RIPRODUZIONE RISERVATA.