Danza, stasera in scena “Elsa” dedicato alla stilista Schiaparelli

8 Novembre 2014

TERAMO. Il dittico “Elsa”, spettacolo di e con Francesca Lettieri e Paola Vezzosi ispirato all’anticonformista stilista italiana Elsa Schiaparelli, è la proposta di stasera per la nona stagione di...

TERAMO. Il dittico “Elsa”, spettacolo di e con Francesca Lettieri e Paola Vezzosi ispirato all’anticonformista stilista italiana Elsa Schiaparelli, è la proposta di stasera per la nona stagione di danza organizzata a Teramo da Electa Creative Arts, con la direzione artistica di Eleonora Coccagna (Teatro Spazio Electa, via De Paulis 9/a, inizio ore 21). “Elsa” si compone di due creazioni coreografiche: “Tra le braccia le pelli di un’orchestra” di Paola Vezzosi, anche interprete insieme a Luca Campanella, Ramona Di Serafino, Francesca Lettieri, Ulisse Romanò; lo stesso cast di danzatori è poi nuovamente in scena per “Body Shock” di Francesca Lettieri.

Allo spettacolo, prodotto da Adarte e Asmed-Balletto di Sardegna, segue l’incontro “Elsa Schiaparelli. L'alta moda, la danza, il corpo e l’abito, tra Dalì, Cocteau, Man Ray, Jean Paul Sartre”, conversazione con Carmela Piccione, giornalista dell’agenzia Adn-Kronos e critica di danza, autrice del libro “Elsa”. Una decina d’anni dopo lo spettacolo ispirato alla pittrice messicana Frida Kahlo, con “Elsa” Lettieri e Vezzosi si confrontano dunque con un'altra significativa figura femminile, la stilista italiana Elsa Schiaparelli (1890-1973) che nella Parigi degli anni Trenta rivoluzionò con la sua originalità la moda e il costume, contrapponendosi con creazioni eccentriche a quelle più rigorose di Coco Chanel. Di famiglia aristocratica, ricca, intellettuale (mentre la rivale Coco si era caparbiamente elevata da un ambiente povero), Schiaparelli intravide nella moda un mezzo per esprimere le sue idee originali e stravaganti, anticipando i tempi e creando collezioni audaci e fantasiose (fu la prima a osare il rosa shocking e a usare la cerniera lampo al posto dei bottoncini). Al pari di Chanel comprese subito l’importanza del prêt-à-porter. Aprì il suo atelier a Parigi e in seguito anche a Londra, lasciandosi ispirare per le sue creazioni dalle avanguardie e dall’amicizia con i protagonisti di esse, Man Ray, Jean Cocteau, Salvador Dalì, Picabia. Terzo appuntamento del cartellone il 22 novembre, con “This is not a show” di Annalì Rainoldi. Lo spazio Electa ospita inoltre in questi giorni il progetto formativo e di ricerca “ Gener-azioni”, con i laboratori di Enrica Spada, Caterina Genta, Rodolfo Seas Araya, Jordi Puig de Fabregas Serra, Olimpia Scardi. Informazioni: 0861.212593, 348.7501568, www.stagionedanza.it - www.electacreativearts.it.

Anna Fusaro

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