David alla carriera a Sandra Milo la dolce svampita del cinema italiano

ROMA. Sandra Milo riceverà il David alla Carriera alla 66a edizione dei Premi David di Donatello. Lo annuncia Piera Detassis, presidente e direttore artistico dell’Accademia del Cinema Italiano. «Chi...
ROMA. Sandra Milo riceverà il David alla Carriera alla 66a edizione dei Premi David di Donatello. Lo annuncia Piera Detassis, presidente e direttore artistico dell’Accademia del Cinema Italiano.
«Chi se non Sandra Milo, la bionda vaporosa e svanita amata da Fellini che la immortala come sogno erotico in 8½ e Giulietta degli Spiriti?», spiega Piera Detassis. «Il David alla Carriera è un omaggio alla battagliera Salvatrice Elena Greco, questo il suo vero nome».
L’attrice, che sorprendentemente non ha mai ricevuto una candidatura ai David di Donatello, ha recitato per tanti, da Roberto Rossellini a Gabriele Salvatores, da Gabriele Muccino a Pupi Avati, da Jean Renoir e Claude Sautet. «La sua è una presenza quasi votiva,» ha detto ancora Detassis, «simbolo della femminilità e di come l’ha interpretata il nostro più grande cinema. Milo è la donna che i sogni degli uomini hanno immaginato, ma che l’attrice, con la sua astuzia, ha saputo mettere all’angolo».