David di Donatello, candidati anche i film italiani in streaming

14 Novembre 2020

ROMA. «Si tratta di una regola temporanea legata al Covid, un modo di non tagliare fuori ingiustamente alcuni film approdati sulle piattaforme, ma il criterio del passaggio in sala rimarrà». Così...

ROMA. «Si tratta di una regola temporanea legata al Covid, un modo di non tagliare fuori ingiustamente alcuni film approdati sulle piattaforme, ma il criterio del passaggio in sala rimarrà». Così Piera Detassis, presidente del Consiglio Direttivo dell'Accademia del Cinema Italiano, sottolinea come questa revisione del regolamento dei David sia davvero eccezionale e temporanea. Ovvero che per l'anno in corso saranno considerati eleggibili per le candidature dei Premi David di Donatello 2020/21 tutti i film italiani la cui uscita era stata prevista in origine per la sala e che invece, a causa dell'emergenza epidemica e della chiusura dei cinema in diversi periodi dell'anno, sono stati diffusi attraverso le piattaforme streaming e Vod (video on demand). «Per uscire comunque da questa impasse - spiega la Detassis - dovrà instaurarsi sempre di più un rapporto virtuoso tra sala e piattaforme in modo che possano convivere con un ritorno economico garantito e non troppo squilibrato come è ora. Si può dire che in questo senso le iniziative di #Iorestoinsala (circuito digitale cui aderiscono più di 50 cinema) e Miocinema sono un'avanguardia».