David Lynch, un docufilm sul cinema di un visionario

10 Maggio 2020

In attesa di riaprire la mostra fotografica “Sebastião Salgado | Exodus. In cammino sulle strade delle migrazioni”, la Fondazione Pistoia Musei continua a proporre gli appuntamenti di DomenicaDoc,...

In attesa di riaprire la mostra fotografica “Sebastião Salgado | Exodus. In cammino sulle strade delle migrazioni”, la Fondazione Pistoia Musei continua a proporre gli appuntamenti di DomenicaDoc, programazione di film d’arte visibili in streaming gratuito, in collaborazione con la casa di distribuzione Wanted Cinema. Il titolo di questo fine settimana è “David Lynch. The Art Life”, documentario di Jon Nguyen, Rick Barnes, Olivia Neergaard-Holm, che potrà essere visto fino alla mezzanotte di oggi. Il link, attivo 24 ore, sul sito www.fondazionepistoiamusei.it.
Il film segue la formazione di uno dei talenti più visionari della settima arte, il regista David Lynch, classe 1946. Autore eclettico, Lynch è anche pittore, fotografo, musicista, attore. Il film segue la sua formazione, fra Montana e Idaho, il trasferimento a Philadelphia per studiare arte e l’esordio nel cinema con cortometraggi sperimentali e la produzione nel 1977 dell’opera prima, l’horror surreale “Eraserhead”. A cui seguirono altri nove lungometraggi, pietre miliari come “The Elephant Man” (1980), “Dune” (1984), “Mulholland Drive” (2001), oltre alla serie televisiva di culto “Twin Peaks” nel 1990-91. In “The Art Life” Lynch accompagna lo spettatore in un personale viaggio nel tempo. Unendo immagini, musica ed estratti dai primi film del geniale ed enigmatico regista americano, il documentario illumina gli oscuri meandri del suo mondo visionario, dei sogni e incubi che la sua sensibilità pittorica ha saputo rappresentare sul grande schermo. Il documentario è stato realizzato nell’arco di quattro anni, attraverso una ventina di conversazioni dei tre autori con il regista nella sua abitazione atelier.
©RIPRODUZIONE RISERVATA