Debutta “Il timballo” di cous-cous cucinato (e girato) a Campli

TERAMO. “Timballo. Una grande cucina”, il cortometraggio con Maria Grazia Cucinotta girato in primavera a Campli, sarà proiettato oggi al 15° Riff - Rome Independent Festival (ore 18.20, cinema Savoy)...
TERAMO. “Timballo. Una grande cucina”, il cortometraggio con Maria Grazia Cucinotta girato in primavera a Campli, sarà proiettato oggi al 15° Riff - Rome Independent Festival (ore 18.20, cinema Savoy) in programma nella capitale fino al 1° dicembre. Passa attraverso la cultura materiale del cibo la storia di inclusione raccontata nel cortometraggio diretto da Maurizio Forcella su una sceneggiatura dell'autore teramano Pietro Albino Di Pasquale. Finanziato dal Comune di Campli, promosso dall'associazione Itaca e dalla produzione cinematografica Officina Azzurra, in collaborazione con Bro Company Napoli e Acciaierie Sonore, il film vede accanto a Cucinotta un cast di tutto rispetto: Ivan Franek (“Brucio nel vento” di Soldini, “La grande Bellezza” di Sorrentino, “Cloro” di Sanfelice), Nunzia Schiano, in scena ieri e giovedì al Comunale di Teramo con “Filumena Marturano” (al cinema è la mamma di Alessandro Siani in “Benvenuti al Sud” e “Benvenuti al Nord”), Niko Mucci e Fabio Balsamo. “Timballo” ha per protagonista la cuoca Adelina (Schiano), che sogna di far assaggiare il suo timballo a una diva del cinema (Cucinotta). Imprevedibilmente verrà aiutata da tre immigrati, idraulici improvvisati, che dovrebbero ripararle il bagno: saranno proprio loro a inventare con Adelina un piatto che fonde diverse culture: il timballo di cous-cous. Non casuale la scelta di Campli, in cui il numero di immigrati è significativo. La presentazione nel festival romano sarà anche l'occasione per far conoscere e rilanciare questo centro di arte e cultura, danneggiato dal terremoto, con tutte le chiese inagibili e 80 ordinanze di sgombero, come comunica il sindaco Pietro Quaresimale. Anche la terrazza in cui è stata girata una scena con Cucinotta attende controlli.
Anna Fusaro