Decisa la data del 20 luglio per la Notte dei Serpenti ’24

PESCARA. C’è la data per la seconda edizione della Notte dei Serpenti: sabato 20 luglio allo Stadio del Mare di Pescara torna il concertone ideato e diretto dal maestro Enrico Melozzi per omaggiare e...
PESCARA. C’è la data per la seconda edizione della Notte dei Serpenti: sabato 20 luglio allo Stadio del Mare di Pescara torna il concertone ideato e diretto dal maestro Enrico Melozzi per omaggiare e celebrare la cultura e la tradizione musicale abruzzese, che vedrà sul palco grandi nomi della musica italiana insieme a tanti artisti e musicisti abruzzesi accompagnati dall’Orchestra dei Serpenti diretta dal musicista e compositore teramano. L’evento musicale, che ha attratto più di 10.000 persone allo Stadio del Mare il 29 luglio 2023, è diventato prima uno speciale televisivo, andato in onda il 31 agosto 2023 su Rai 1 per la regia di Angelo Bozzolini, e, successivamente, un album live, “La Notte Dei Serpenti”, disponibile in digitale.
Distribuito da Ada Music, con la produzione artistica di Melozzi e la produzione esecutiva a cura di Francesca Raponi, l’album contiene le registrazioni live dei brani che sono stati proposti nel corso della prima edizione del concertone in cui, tra i protagonisti, ci sono stati Giusy Ferreri, Gianluca Grignani, Mr.Rain, Elsa Lila e tanti artisti e musicisti abruzzesi, accompagnati dall’Orchestra dei Serpenti diretta dal maestro Melozzi. Un omaggio all’Abruzzo dunque che parte già dal nome della kermesse, un rimando al celebre culto di San Domenico, che vede il suo punto apicale nell’antichissimo rito della “Festa dei Serpari” a Cocullo ( e che identifica nel serpente un simbolo esotico, potente, misterioso, affascinante e attrattivo. I canti popolari proposti in questa nuova edizione saranno impreziositi da nuovi arrangiamenti autentici e moderni a cura del compositore, direttore d’orchestra, violoncellista e produttore discografico abruzzese, senza intaccare l’autenticità e l’originalità dei testi originali in dialetto, mantenendo intatta la loro poetica e la loro capacità di coinvolgere ancora gli ascoltatori, che potranno interpretarli liberamente. A caratterizzare la scaletta della seconda edizione, viene anticipato, sarà anche la fusione delle melodie popolari con la musica contemporanea attraverso la «popizzazione» del dialetto abruzzese e la «dialettizzazione» del pop, secondo la definizione del maestro Melozzi. L’evento anche quest’anno sarà a ingresso gratuito.