Decretati i Premi Croce di cultura 2024 a Di Pietrantonio, Zanchini e Teodori

PESCASSEROLI. Dopo mesi costellati da convegni ed eventi culturali, letture e selezioni da parte di cinquantadue giurie popolari, sono stati decretati i vincitori del Premio nazionale di Cultura...
PESCASSEROLI. Dopo mesi costellati da convegni ed eventi culturali, letture e selezioni da parte di cinquantadue giurie popolari, sono stati decretati i vincitori del Premio nazionale di Cultura Benedetto Croce di Pescasseroli, giunto alla XIX edizione, che si chiuderà con una tre giorni di iniziative, da giovedì 25 a sabato 27 luglio, a Pescasseroli, sede del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise.
Ad aggiudicarsi il primo posto nelle tre categorie, narrativa, saggistica e letteratura giornalistica, sono rispettivamente Donatella Di Pietrantonio con il libro L'età fragile (Einaudi); Massimo Teodori con Antitotalitari d'Italia (Rubbettino) e Giorgio Zanchini con Esistono gli italiani (Rai libri). A Igiaba Scego, autrice del volume Cassandra a Mogadiscio (Bompiani), va la menzione speciale della giuria.
Aprirà il programma della tre giorni la proiezione del film Io capitano di Matteo Garrone nel cinema Ettore Scola di Pescasseroli. A seguire, presentazioni di libri tra cui Cronache da Dinterbild (Neo Editore) di Peppe Millanta, che sarà in dialogo con Pasquale D'Alberto, organizzatore del Premio Croce, e con Giovanni Cannata, presidente del Pnalm. Ci sarà poi la prima presentazione del volume Il redivivo. Benedetto Croce e il quaderno segreto, curato da Emma Giammattei, componente della giuria del Premio, in dialogo con il giornalista Giancristiano Desiderio e con lo studioso Arnone Sipari.
Il riconoscimento dedicato, a due anni dalla scomparsa, al linguista Luca Serianni, indimenticato componente della giuria del Premio, verrà assegnato alla Scuola Aterno Manthonè di Pescara, che ha nel suo programma anche il gruppo di studio del carcere di San Donato e il doposcuola per adulti.
Tra gli incontri culturali quello con Giorgio Zanchini, conduttore televisivo e vincitore del Premio Croce 2024 per la letteratura giornalistica, e quelli con Gianni Letta, il senatore Riccardo Nencini e il deputato europeo Antonio De Caro in occasione del premio alla memoria a Jaques Delors, costruttore della nuova Europa unita.
A chiudere la tre giorni, la premiazione ufficiale dei vincitori, presieduta da Dacia Maraini, presidente della giuria, con il riconoscimento al lavoro delle giurie popolari e l'esibizione del Coro X Sinfonia di Pescasseroli.
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