Destino e vita, ex detenuti in scena con “Destinazione non umana”

5 Aprile 2024

VASTO. Nel 2014 ha fondato la factory Fort Apache Cinema Teatro, unica compagnia stabile in Italia che vede esibirsi attori ex detenuti e detenuti in misura alternativa. La drammaturga e regista...

VASTO. Nel 2014 ha fondato la factory Fort Apache Cinema Teatro, unica compagnia stabile in Italia che vede esibirsi attori ex detenuti e detenuti in misura alternativa. La drammaturga e regista Valentina Esposito porterà questa sera al teatro Rossetti di Vasto, ore 21, lo spettacolo “Destinazione non umana”. Nella pièce – che ha vinto il bando di selezione “L’Italia dei Visionari 2022” per Mtm-Teatro Litta di Milano – «sette cavalli da corsa geneticamente difettosi condividono forzatamente la vecchiaia in attesa della macellazione».
La vicenda «diventa pretesto per una riflessione profonda sul tema tragico della predestinazione, della malattia, della morte, della precarietà e brevità dell’esistenza, della responsabilità individuale rispetto alle scelte maturate nel corso della vita». L’ultimo appuntamento della stagione 2023/24 al Rossetti è fissato a domenica alle 19.30. Protagoniste della serata saranno le voci dei Mezzotono, gruppo che fonde sapientemente l’humour alla musica a cappella. La formazione (composta da Chiara Ceo, Grazia Lombardi, Fabio Lepore, Marco Di Nunno e Andrea Maurelli) si è esibita in tutto il mondo, calcando palchi di importanti teatri e sorprendendo con il suo stile originale. Dal jazz al pop, passando per la bossa nova e il folklore, dal big band style alla musica classica, «si ha la sensazione che con le voci è possibile davvero fare di tutto» si legge nelle note di presentazione. Nel 2020 il gruppo è stato selezionato dal Ministero degli Esteri con l’obiettivo di diffondere un messaggio di promozione della cultura italiana, insieme a personaggi come Alberto Angela e Tiziano Ferro. (r.a.b.)