Di Felice porta in Italia i versi di Anna De Brémont

La casa editrice abruzzese traduce e pubblica “Sonetti e poesie d’amore” scritto dall’artista nel 1892
MARTINSICURO. Per la prima volta, grazie alla Di Felice Edizioni di Martinsicuro, arrivano in Italia le poesie della contessa Anna De Brémont, donna dai vari talenti affascinante e controversa nel panorama internazionale tra Ottocento e Novecento.
Esce in questi giorni in cui si celebra la Giornata internazionale della Poesia “Sonetti e poesie d’amore” di Anna De Brémont, titolo originale “Sonnets and Love Poems” (1892), cura e traduzione di Valeria Di Felice per Di Felice Edizioni, collana “I contemporanei del futuro”, diretta da Roberto Michilli, testo inglese a fronte. Nata a New York, Anna De Brémont trascorre la giovinezza a Cincinnati (Ohio) e poi, dopo la morte del marito, va a Londra e intraprende un tour internazionale, soprattutto in Europa e in Sudafrica, che la vede protagonista in più ruoli: conferenziera, poetessa, attrice, cantante, giornalista. Amica di Oscar Wilde e della sua famiglia, è una figura che con l’esempio si batte contro un modello culturale che invitava le donne a non esprimersi se non come mogli e madri. «Anna porta la sua intraprendenza americana nella società vittoriana», racconta Valeria Di Felice. «Diventa non solo testimone ma soprattutto promotrice di un’immagine femminile innovativa, in transizione verso nuovi ideali e possibilità. In contrasto con i pregiudizi del suo tempo, coltiva il suo talento e le sue ambizioni, nonostante diventi bersaglio da parte di benpensanti. Non è mai stata tradotta in Italia», ricorda la curatrice ed editrice. «Questo libro spero rappresenti un primo passo per una conoscenza più approfondita delle sue opere e della sua attività». “Sonnets and Love Poems” è una raccolta poetica pubblicata nel 1892 a New York e dedicata al marito Èmile Léon de Brémont. Il filo conduttore di tutte le pagine è l’amore cantato in tutte le sue forme: da quello fraterno a quello passionale, da quello amicale a quello materno, dall’amore impossibile a quello desiderato, da quello per un uomo a quello per la danza, il canto, l’arte. Valeria Di Felice, fondatrice della sua casa editrice nel 2010) ha pubblicato varie raccolte poetiche che sono state tradotte in arabo, nederlandese, romeno, spagnolo.