Di Sabatino lancia “Dance it”: domani videoclip col pubblico

TERAMO. La dance quella bella, la disco degli anni Settanta e Ottanta, con qualche incursione nei Novanta. Il nuovo progetto discografico di Paolo Di Sabatino “Dance It” è il crossover più audace...
TERAMO. La dance quella bella, la disco degli anni Settanta e Ottanta, con qualche incursione nei Novanta. Il nuovo progetto discografico di Paolo Di Sabatino “Dance It” è il crossover più audace realizzato dal pianista, compositore e arrangiatore teramano, autore e interprete jazz superlativo, al fianco di nomi importanti della scena musicale italiana e non solo. Con Fabio Concato ormai un matrimonio artistico.
Per il nuovo album l’autore teramano guarda alla musica che ha fatto ballare nelle discoteche chi ha la sua età o su di lì: «Un repertorio dance con una matrice molto legata al jazz, soprattutto nei brani funk e soul», spiega Di Sabatino al Centro. «Mi piace molto quel tipo di musica, di qualità e anche con una valenza culturale. Vogliamo farla conoscere alle giovani generazioni, bombardate dalla musicaccia».
Per lanciare il progetto “Dance It” Paolo Di Sabatino ha organizzato per domani, all’Heaven di Teramo dalle ore 20 una serata a ingresso libero in cui a un mini live della sua band si affiancheranno le riprese di un video che servirà poi a promuovere il disco. Sarà essenziale la partecipazione attiva del pubblico, invitato ad abbandonarsi alle danze sul ritmo della migliore musica dance degli anni ruggenti delle discoteche.
«L’idea innovativa è partire con un videoclip, coinvolgendo il pubblico che balla. Per la buona riuscita della serata e di “Dance It” sono indispensabili la partecipazione e il calore del pubblico. Tre videocamere, con la regia di mio fratello Luca (fotografo e a sua volta musicista, ndr), gireranno in pista riprendendo le persone che ballano, gli sguardi, i sorrisi, il divertimento. Dalla serata sarà ricavato il videoclip che servirà a promuovere il progetto. Una promozione che porteremo avanti anche con altri concerti nei locali».
L’elettrica band sarà formata da Paolo Di Sabatino al piano Fender Rhodes, Carl Fanini voce (santegidiese nato a New York, campione dell’italo disco coi Club House nelle classifice americane e inglesi degli anni Ottanta a Novanta), i marchigiani Gianluca Amabili chitarra e Matteo Grandoni basso (componente del gruppo ascolano La Rua), Glauco Di Sabatino batteria. Sette brani in scaletta per 20-25 minuti di concerto («Ho passato l’estate con le cuffie ad ascoltare musica dance»): “I’m your Boogie Man” dei KC and The Sunshine Band , “Just an Illusion” degli Imagination, “Gipsy Woman” di Crystal Waters, “Going back to my roots”, classico rifatto da molti e sempre con successo. «Groove inossidabili e melodie che ci permetteranno anche assolo e virtuosismi jazzistici».
La serata nel club di via Melozzi 2 (a Villa Pavone) continuerà col dj set di Ilario Lorusso. “Dance It” sarà il 31esimo album per Paolo Di Sabatino, autore prolifico molto apprezzato anche fuori dai confini patri.
È appena tornato dal Giappone dove ha tenuto tre concerti col suo trio, formato dal fratello Glauco e Marco Siniscalco al basso, e la brava cantante Letizia Onorati, pugliese di Lecce, che Paolo produce da qualche anno. «Una ragazza di talento e con la testa sulle spalle. Ho prodotto due suoi album e abbiamo tenuto altri concerti insieme, a Mosca, Bruxelles, oltre a questa mini tournée in Giappone. Abbiamo fatto due concerti a Osaka e poi suonato in un bellissimo locale a Tokyo, il Keystone Jazz Club. Il pubblico giapponese è tra i migliori al mondo, rispettoso, attento, in religioso e quasi irreale silenzio». Il jazzista abruzzese, che tra il 2008 e il 2013 ha inciso 5 album per l’etichetta nipponica Atelier Sawano, era già stato con la sua musica in Giappone nel 2009, suonando a Tokyo, Osaka, Shizuoka.
«Tornare dopo 10 anni è stato un’esperienza meravigliosa. La cosa più bella è stata trovare in un importante negozio di dischi a Tokyo un intero scaffale dedicato a me, col mio nome in ideogrammi». Non resta che andare a ballare giovedì con Paolo-San.
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