Di Toro in piano solo (con sorpresa) presenta il suo progetto “Elisir”

16 Luglio 2021

Concerto intimo per Estatica a Pescara, la copertina del disco è un quadro di Stefano Di Loreto

PESCARA. Michele Di Toro suona Michele Di Toro, piano solo «con sorpresa» questa sera per il cartellone di “Estatica” al porto turistico Marina di Pescara (ore 21.30).
L’orizzonte marino e il chiar di luna cornice ideale per un concerto che si annuncia unico ed esclusivo. In anteprima e solo per la data pescarese che apre il suo tour estivo, il poliedrico pianista di Sant’Eusanio del Sangro presenta insieme al medley dei suoi successi un assaggio della nuovissima avventura discografica, “Elisir”.
Si tratta del nascente progetto discografico messo a punto negli studi di produzione Spray Records (Pescara) grazie alla pronta intuizione del suo deus ex machina, Belfino De Leonardis, il quale ha saputo cogliere e dare forma discografica alla fervida improvvisazione del talentuoso pianista in un momento particolarmente ispirato, una sorta di concerto intimo, appena racchiuso in un compact disc a tiratura limitata.
Le prime copie numerate singolarmente, portano in copertina un quadro di Stefano Di Loreto, “Elisir”, che sarà esposto nell'arena del concerto al Marina di Pescara. Di Loreto, artista della Decostruzione concettuale, si è lasciato ispirare dall’atmosfera musicale creata da Di Toro e ha riportato su tela la sua interpretazione.
“Elisir”, titolo del disco-concept, si presenta come raffinata operazione artistica a tutto tondo che vede coinvolti insieme più linguaggi musicali e visivi. Nel disco un percorso sonoro di 33 minuti ripartito idealmente in tre episodi: “Alchimia”, “Elisir”, “Lunga Vita”. «Dove il momento centrale, “Elisir”, come in una creazione alchemica, rappresenta il corpo staccato da testa e coda, il distillato, l'essenza», racconta il produttore De Leonardis. Essenza riconducibile a citazioni dannunziane come quella scelta dalle “Novelle della Pescara” per la seconda di copertina del disco: “L'aria respirata deliziava come un sorso d'elisir”.
«Tutta l'operazione vuole essere un omaggio dichiarato all'Abruzzo e alla sana creatività dei suoi figli, mai troppo valorizzati per quello che meritano», aggiunge De Leonardis. E non è ancora tutto. Ibrida, sicuramente originale nel suo genere, è la confezione studiata per il supporto digitale, il cd.
Inserito in una elegante confezione che ricorda la copertina di un 45 giri in vinile. Un passaggio che strizza l'occhio al passato guardando al prodotto finito come sommatoria delle arti. Musicale, visiva, pittorica. Contaminazioni feconde a un nuovo umanesimo dell'arte e della vita, auspicano gli autori di “Elisir”.
D'altronde la trasversalità nei generi, stili e autori è peculiare del pianismo senza rete – e tutto da scoprire – di Michele Di Toro, imprevedibile interpolatore tra classica, jazz e melodia di sapore pop.
«Sarà un concerto intimo frutto dell’alchimia con il mio pianoforte», annuncia l'artista, «intimità totale e disinibita con lo strumento, un dono totale al mio pubblico senza esclusioni che vorrò fare senza risparmiarmi come ogni volta».
Ingresso 10 euro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA