Di Venanzo, ultimo atto: domani la serata dei premi

11 Ottobre 2024

A Teramo la consegna degli Esposimetri d’Oro per la fotografia cinematografica  Vincono Di Giacomo (“Rapito”) e Lachmann. Madrina l’attrice Francesca Reggiani

TERAMO. Con la cerimonia di consegna degli Esposimetri d’oro si comclude domani a Teramo il 29° Premio internazionale “Gianni Di Venanzo” per la fotografia cinematografica, ideato e organizzato dall’associazione culturale Teramo Nostra nella città natale del maestro della luce (1920-1966), direttore della fotografia prediletto da Antonioni, Fellini e altre firme della settima arte. Madrina l’attrice Francesca Reggiani, la premiazione si svolgerà a partire dalle 17 nel tendone appositamente allestito in piazza Martiri della Libertà, perdurando per un ostacolo burocratico la chiusura della sala polifunzionale della Provincia.
Questi i riconoscimenti assegnati dalla giuria del Di Venanzo 2024, presieduta dal critico e saggista Stefano Masi, che affiancherà nella conduzione la presentatrice Antonella Salvucci: Esposimetro d’oro per la migliore fotografia di un film italiano della passata stagione a Francesco Di Giacomo per Rapito di Marco Bellocchio; Esposimetro per la migliore fotografia di un film straniero dell'ultima stagione allo statunitense Edward Lachman per il cileno El Conde di Pablo Larraìn; Esposimetro alla memoria John Bailey, morto nel 2023, già cinque anni fa premio alla carriera; Esposimetro alla carriera allo svizzero Renato Berta. Riconoscimenti pure per la fotografia della fiction tv: premio speciale “Peppe Berardini” ad Andrea Doria per La rosa dell’Istria di Tiziana Aristarco, film andato in onda su Rai 1; targa “Marco Onorato” della giuria a Giuseppe Maio per Mia di Ivano De Matteo e Come pecore in mezzo ai lupi” di Lyda Patitucci. A Dino Mastrocola, rettore di UniTe, il Premio Integrazione e Solidarietà Marco Pannella. Numerosi gli ospiti attesi alla premiazione, accolti dalla Banda di Montorio al Vomano: la regista e sceneggiatrice abruzzese (di Sant'Omero) Caterina Carone, autrice del bel film I limoni d'inverno, interpretato da Christian De Sica e Teresa Saponangelo; il direttore della fotografia e regista Daniele Ciprì; la regista Silvia Scola, figlia del grande Ettore, autrice con la sorella Paola del ritratto documentario sul padre Ridendo e scherzando; l'attore Luca Lionello, il giornalista Dom Serafini, l'attore teramano Giacinto Palmarini, protagonista coi maggior Stabili di teatro, il regista Fariborz Kamkari, il produttore e distributore Aldo Di Felice, originario di Intermesoli, l'organizzatore di mostre Paolo Speranza.
Regia della serata Gian Franco Manetta, commento al pianoforte Franco Di Donatantonio, scenografie dell'artista Marco Pace. In attesa della cerimonia finale, i due Esposimetri 2024 Edward Lachman e Renato Berta saranno protagonisti domattina di una conversazione con Stefano Masi, alle 11 nella corte della biblioteca Delfico, incontro curato dal regista teramano Marco Chiarini. Intanto stasera, sempre nel tendone in pazza Martiri, alle 20 replica del documentario di Kamkari Bosco Martese - La 1ª battaglia per la Libertà, prodotto da Teramo Nostra con Adriana Chiesa. A seguire il concerto Suoni e ricordi: Omaggio The Beatles, con Di Donatantonio al pianoforte, Sabatino Matteucci sax, Cristiano Vetuschi chitarra, Rudy Baiocchi voce.