Disegni e dipinti di Cesaretti esposti a Pescara fino al 21 luglio

PESCARA. Sedici disegni a matita di varie dimensioni e sedici dipinti a olio per tratteggiare un diario per immagini. Opere da leggere come appunti annotati sulle pagine di un taccuino. Un percorso...
PESCARA. Sedici disegni a matita di varie dimensioni e sedici dipinti a olio per tratteggiare un diario per immagini. Opere da leggere come appunti annotati sulle pagine di un taccuino. Un percorso iniziato da Roberto Cesaretti nel 2015 per aprirsi con la sua arte, i suoi ricordi, i suoi luoghi dell’anima, al pubblico.
Diario di bordo, la mostra personale dell’artista toscano, sarà visitabile a Pescara fino al 21 luglio nello spazio Ceravento, in corso Vittorio Emanuele: ogni martedì, mercoledì e giovedì dalle 17 alle 19; venerdì e sabato su appuntamento.
Le opere della mostra sono parte dei lavori di Cesaretti degli ultimi tre anni, un diario di bordo nato per mostrare non tanto gli accadimenti, ma piuttosto sensazioni, visioni, emozioni dell’artista. Disegni a matita aggraziati nel rigore delle linee rette e del binomio serrato ombra-luce a rappresentare voci, suoni e movimenti. Dipinti a olio ricchi di colore che esprimono il peso e il calore delle emozioni, con i blu, i rossi e i grigi, elegantemente accostati a dare una suggestione di accoglienza e di apertura.
Nato a Massa, dopo la laurea in storia dell’arte Roberto Cesaretti ha lavorato in uno studio di architettura a Firenze, ha diretto una galleria di design a Milano, per poi occuparsi di antiquariato, design e progettazione visual. Oggi si dedica esclusivamente alla sua arte. «Mi colpisce che questi disegni raffinatamente essenziali, nella loro astrattezza riescano ad agganciarsi a ricordi precisi, trascendendo il racconto della realtà, affidando l’espressione solo alle linee più o meno marcate, alle geometrie, ai volumi», scrive l’ideatore di Ceravento, Loris Maccarone, nel testo che accompagna la mostra. «Questi lavori costituiscono un rifugio dell’anima, luoghi dove riporre mistero».