Ditonellapiaga senza Rettore al Pinewood Festival a luglio

14 Aprile 2022

L’AQUILA. Il Pinewood Festival dell’Aquila aggiunge un altro bel nome al suo carnet in continua evoluzione. Così, dopo Blanco, Rkomi, Ernia, Tananai, Massimo Pericoli, ecco che Ditonellapiaga...

L’AQUILA. Il Pinewood Festival dell’Aquila aggiunge un altro bel nome al suo carnet in continua evoluzione. Così, dopo Blanco, Rkomi, Ernia, Tananai, Massimo Pericoli, ecco che Ditonellapiaga aggiunge una nuova data al suo Camouflage il Tour – che toccherà per tutta l’estate i principali festival e località italiane– ed è quella del 15 luglio al parco ex Reiss Romoli, ospite del Pinewood (15-17 luglio 2022).
Oltre a “Chimica”, certificata disco d’oro dopo sole tre settimane dall’esibizione al Festival di Sanremo insieme a Donatella Rettore, Margherita Carducci, vero nome di Ditonellapiaga, porterà sul palco i brani del suo acclamato album d’esordio “Camouflage”, tra nu-soul e r’n’b, frenetici ritmi latin e virate psichedeliche, inebrianti canzoni pop e sofisticate sonorità elettroniche. Ad accompagnarla sul palco i suoi fidati collaboratori: Benjamin Ventura al piano e synth, Alessandro Casagni alla batteria e Adriano Matcovich al basso e moog. E sarà anche ospite del concertone dell’Uno Maggio Libero e Pensante di Taranto, mentre il 9 giugno sarà ospite di Radio Zeta all’Auditorium Parco della Musica di Roma per Future Hits Live 2022, il Festival della generazione Zeta. “Camouflage” è il perfetto autoritratto di un’artista in grado di vestire i panni di icona urban, femme fatale di un film noir ma anche ragazza della porta accanto. Tredici brani che costituiscono un caleidoscopio di emozioni, amori, ricordi, paure e insicurezze, sogni e aspirazioni, delusioni e rinascite. L’ironia – a tratti anche feroce – e la malinconia, spesso struggente. La solarità raggiante e il buio delle notti urbane. Il romanticismo che toglie il respiro e il cinismo pregno di black humor. È questo il composito universo espressivo di Ditonellapiaga, tenuto insieme da un’anima che ha il respiro del più elegante pop internazionale, da una sincerità profonda e, soprattutto, da una voce dal timbro inconfondibile, capace di spingersi in ardite evoluzioni degne delle grandi interpreti jazz. Un talento che le consente di stare a suo agio sia sul palco di un night club newyorkese che su quello di un grande festival pop o di un club votato alla musica indie. E se c’è da rappare, Ditonellapiaga non si tira indietro e stupisce dimostrando un eclettismo fuori dal comune e una versatilità naturale, frutto di anni passati nell’ambiente delle jam session capitoline e del sound del duo bbprod che la accompagna .