Divertimento e competizione con il Palio degli Asini nel regno dello zafferano

NAVELLI. Se già avere a che fare coi cavalli dà i suoi grattacapi – chiedete a quelli della contrada della Tartuca – trattare con gli asini è ancora più impegnativo. Ma questo gli abitanti di Navelli...
NAVELLI. Se già avere a che fare coi cavalli dà i suoi grattacapi – chiedete a quelli della contrada della Tartuca – trattare con gli asini è ancora più impegnativo. Ma questo gli abitanti di Navelli e Civitaretenga lo sanno bene e oggi, nell’ambito della 41esima sagra dei ceci e dello zafferano, si apprestano a celebrare, per il 37esimo anno di fila, un rito che ormai è diventato una tradizione.
Il Palio degli Asini nacque nel 1980 proprio come scherzosa parodia della kermesse senese, con la differenza sostanziale che qui a correre non sono dei poderosi purosangue, ma più umili asinelli rastrellati nelle case e nelle aziende contadine del circondario. Il ritrovo è a ridosso delle 17, come nella Plaza de Toros. Si parte con una manifestazione con tanto di sfilata di sbandieratori. I gruppi, tra cui molti bambini (i “cecetti”) indossano abiti tradizionali. Di qui, l’arrivo al campo di gara e lo schieramento di partenza. In gara ci sono 8 rioni: La Piazza, Via Ri' Preti, Le Spiagge, Ru' Ponte, San Puline e Croce Ru' Spedale per Navelli; Ru' Busc e la Torr' per la frazione Civitaretenga.
Ogni squadra in gara è composta dall’asino estratto a sorte, il fantino e la scudiera che ha il compito principale di convincere la cavalcatura a correre, nel verso giusto soprattutto, come sottolinea il sito Tripsinitaly.it. Non mancano le false partenze, gli spintoni e i dietrofront. Vince chi, nonostante tutto, riesce a fare tre giri completi del percorso.
Il resto appartiene alla tradizione di un luogo conosciuto anche a livello internazionale come capitale dello zafferano, il prodotto Dop che si abbina al presidio Slow food del cece locale. Nasce così una delle sagre più riuscite nel circondario. Una festa, che si conclude oggi, anticipata venerdì da un cooking show organizzato dal Consorzio per la tutela dello zafferano dell’Aquila Dop e dall’associazione Cuochi L’Aquila, insieme a Comune e pro loco. Non solo tradizioni e cibo, ma anche sport. Stamani alle 8.30 Navelli ospita una gara ciclistica. Alle 11 ci sarà la santa messa alla sala polifunzionale Santucci e in serata il concerto dell’Orchestra Estate Italiana e la discoteca sotto le stelle.
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