“Dna Bulling play” in scena la viltà di piccoli assassini

14 Marzo 2018

PESCARA. Arriva finalmente a Pescara lo spettacolo di Antonia Renzella che con tanto successo ha debuttato a Roma al Teatro Belli per Trend, la celebre rassegna curata da Rodolfo Di Giammarco che ha...

PESCARA. Arriva finalmente a Pescara lo spettacolo di Antonia Renzella che con tanto successo ha debuttato a Roma al Teatro Belli per Trend, la celebre rassegna curata da Rodolfo Di Giammarco che ha fatto conoscere in Italia i migliori testi e i più interessanti autori della nuova drammaturgia inglese, tra i quali si pone dunque a pieno Dennis Kelly con “Dna Bulling play” traduzione Monica Nappo. Ben undici i giovani attori in scena tra i quali quattro talenti abruzzesi provenienti da Pescara, da Chieti e dall’Aquila: Alessandro Blasioli, Ilaria Camplone, Andrea Carpiceci, Fausto Morciano, Lara Galli, Giulia Gallone, Massimo Leone, Martino Loberto, Luca Molinari, Andrea Palladino, Massimo Sconci. Musiche e sound designer Luigi Tarquini, scene e costumi Velia Gabriele. L’offerta è del Florian Metateatro, Teatro d'Autore e altri linguaggi, direzione artistica Giulia Basel, l’appuntamento per stasera alle 21 all’Auditorium Flaiano per "L'Europa è qui” .
Adam è scomparso, inghiottito dal buio di un pozzo profondo in disuso. È caduto giù, camminando in bilico su una grata, mentre i suoi amici si divertivano a lanciargli pietre addosso. Ognuno di loro sente di essere colpevole, ma nessuno ha intenzione di essere scoperto. In preda al panico, i ragazzi mettono in atto un improbabile piano per allontanare i sospetti e inscenare il crimine perfetto. Il piano riesce, al punto che viene processato e accusato un innocente.
Le tensioni nel gruppo sembrano allentarsi, quando un imprevisto rimescola le carte, rompendo i nuovi equilibri tra i membri di questa micro-società senza regole, modificando gerarchie e lotte di potere all’interno del branco. Dna di Dennis Kelly è breve, acuto, scioccante: accumula abilmente i colpi di scena, mostrando come il senso di colpa e la paura lavorano sulle dinamiche di gruppo. Una commedia nerissima che mette a nudo il modo in cui l'interesse personale, la pressione dei propri simili e l'incapacità di connettersi realmente ed entrare in empatia con l’altro porta a un’abulìa dei sentimenti, fino a generare in un gruppo di adolescenti la determinazione a farla franca con l'omicidio. Dna ha la semplicità e la chiarezza di una tragedia greca filtrata attraverso un episodio di bullismo.
«Dna - Bulling Play ci regala il ritorno a un senso di purezza primaria, tutta artistica e tutta teatrale, grazie a uno spettacolo basato sulla drammaturgia solida e rilucente di Kelly, modernissima nel linguaggio e nei temi quanto classica nella tensione che promana dai dialoghi, dove va in scena l’avvicendarsi mutevole di quelle che sono dinamiche di potere o rapporti di forza tra i personaggi», ha scritto il critico Paolo Verlengia: «La regia precisa e attenta di Renzella è palpabile nella sensorialità di uno spettacolo che respira come un grande organismo. Bravissimi tutti gli attori, con un paio di punte di eccellenza cristallina, ma ancor di più colpisce l’omogeneità corale di una recitazione sostenuta da notevole preparazione tecnica. Da non perdere !»
Biglietti: € 10 ; ridotto € 8.