“Doc” lascia col fiato sospeso vola lo share, finale da girare

TERAMO. Il tempo di affezionarsi ed è già finita. Con tante storie e interrogativi aperti, tra dramma sentimentale e giallo. L’ex primario Fanti tornerà con la moglie Agnese? Recupererà la memoria...
TERAMO. Il tempo di affezionarsi ed è già finita. Con tante storie e interrogativi aperti, tra dramma sentimentale e giallo.
L’ex primario Fanti tornerà con la moglie Agnese? Recupererà la memoria per poter smascherare il nuovo primario Sardoni? E gli psicofarmaci che questi gli ha sostituito che danno gli provocheranno? La dottoressa Giordano si rassegnerà a perdere Fanti e ad accetterà la corte del collega Lazzarini? E che segreti e tormenti ci sono nelle vite di medici, specializzandi e caposala del reparto di Medicina del Policlinico Ambrosiano di Milano? Giovedì su Rai1 è terminata la prima parte di “Doc – Nelle tue mani”, serie di ambiente ospedaliero prodotta da Lux Vide con Rai Fiction. Ma, per lo stop alle ultime riprese causa emergenza coronavirus, si è trattato di una conclusione provvisoria, a metà del cammino della serie che ha per protagonista il dottor Andrea Fanti interpretato da Luca Argentero e tra i personaggi fissi la caposala Teresa Maraldi impersonata dall’attrice teramana Elisa Di Eusanio.
Il medical drama diretto da Jan Maria Michelini e Ciro Visco, sulla sceneggiatura di Francesco Arlanch e Viola Rispoli liberamente ispirata alla storia vera del primario Pierdante Piccioni, ha avuto una audience e un gradimento altissimi. Dal 26 per cento di share della prima puntata del 26 marzo si è arrivati il 16 aprile al 31 per cento. Successo che premia un lavoro di grande qualità, subito in sintonia col sentire di un pubblico desideroso, in questo momento di drammatica emergenza sanitaria, di sintonizzarsi su storie e sentimenti di chi lavora negli ospedali. Una scrittura sentimentale caratterizza questo nuovo medical drama italiano, che ha il suo modello narrativo in Grey’s Anatomy ma se ne discosta decisamente. La serie americana seduce, ma non commuove, come invece ha saputo fare “Doc”.
Già dalla prima puntata, composta come le altre di due episodi, gli spettatori si sono appassionati alle vicende di Fanti e degli altri personaggi, linee orizzontali della serie che si snodano accanto alle storie dei pazienti (le linee verticali di ogni episodio), secondo la struttura narrativa propria del prodotto televisivo seriale. Le altre quattro puntate, con gli ultimi cruciali otto episodi, andranno in onda in autunno se tra giugno e luglio si riuscirà a riaprire in sicurezza il set di Formello negli studi Lux Vide. Curiosità: una dozzina d’anni fa Rai2 propose già un medical drama, il meno riuscito “Terapia d’urgenza”, in cui recitavano due attori abruzzesi, la chietina Alessia Barela tra i protagonisti e il popolese Mauro Marino tra i personaggi minori.