Domenica il “firmacopie” alla Colacchi e giovedì 17 Kafka nella Sala del Ridotto
Domenica prossima, alle 12.30,Alessandro Gassmann presenterà il suo libro nella libreria Colacchi, in corso Vittorio Emanuele in centro storico all’Aquila: per chi vorrà, l’attore si presterà anche...
Domenica prossima, alle 12.30,
Alessandro Gassmann presenterà il suo libro nella libreria Colacchi, in corso Vittorio Emanuele in centro storico all’Aquila: per chi vorrà, l’attore si presterà anche al “firmacopie” del nuovo libro “Io e i #greenheroes”.
Giovedì 17 febbraio, invece, alle 21, nella sala del Ridotto all’Aquila, va in scena “Racconti disumani”, lo spettacolo con la regia di Alessandro Gassmann tratto da due racconti di Franz Kafka, “Una relazione per un’Accademia” e “La tana”. Protagonista unico della piece è Giorgio Pasotti, che interpreta i due personaggi dei racconti. Le musiche sono di Pivio e Aldo De Scalzi, scene dello stesso Gassmann e Gianluca Amodio,
costumi di Mariano Tufano.
«Nei due racconti che ho scelto», spiega Alessandro Gassmann, «Kafka descrive due umanità “disumanizzate”. Il nostro lavoro consiste nel produrre emozioni e, se riusciremo nel nostro intento, sarà bellissimo farlo con un autore grande come Franz Kafka». Lo spettacolo è una produzione TSA con la Stefano Francioni Produzioni.
Alessandro Gassmann presenterà il suo libro nella libreria Colacchi, in corso Vittorio Emanuele in centro storico all’Aquila: per chi vorrà, l’attore si presterà anche al “firmacopie” del nuovo libro “Io e i #greenheroes”.
Giovedì 17 febbraio, invece, alle 21, nella sala del Ridotto all’Aquila, va in scena “Racconti disumani”, lo spettacolo con la regia di Alessandro Gassmann tratto da due racconti di Franz Kafka, “Una relazione per un’Accademia” e “La tana”. Protagonista unico della piece è Giorgio Pasotti, che interpreta i due personaggi dei racconti. Le musiche sono di Pivio e Aldo De Scalzi, scene dello stesso Gassmann e Gianluca Amodio,
costumi di Mariano Tufano.
«Nei due racconti che ho scelto», spiega Alessandro Gassmann, «Kafka descrive due umanità “disumanizzate”. Il nostro lavoro consiste nel produrre emozioni e, se riusciremo nel nostro intento, sarà bellissimo farlo con un autore grande come Franz Kafka». Lo spettacolo è una produzione TSA con la Stefano Francioni Produzioni.