“Donne che si ritrovano dentro”, la vita durante e dopo il carcere

12 Aprile 2022

CHIETI. Dodici detenute, una parete bianca, colori, pennelli, Bach e Beethoven in sottofondo. Sono i protagonisti del progetto “Pittura… in musica” realizzato con le detenute della sezione femminile...

CHIETI. Dodici detenute, una parete bianca, colori, pennelli, Bach e Beethoven in sottofondo. Sono i protagonisti del progetto “Pittura… in musica” realizzato con le detenute della sezione femminile del carcere di Chieti, progetto che è stato lo spunto per la stesura del libro “Donne che si ritrovano dentro” (Edizioni Carabba) in cui l’autore Antonio Giammarino, a tre anni di distanza da “Detenuto libero” – il libro che narra la sua esperienza con i detenuti del carcere San Donato di Pescara – ha deciso di dare voce alle donne, sintetizzando nel titolo il senso del suo elaborato: donne che si ritrovano dentro il carcere per scontare pene detentive, donne che attraverso un percorso di analisi e autoanalisi si ritrovano dentro sé stesse, cercando di recuperare una propria identità e individualità in seno alla società, donne che decidono di trovarsi dentro il carcere come operatrici della Giustizia e si confrontano pertanto con una realtà molto più complessa di quel che si possa pensare. «Interviste, incontri didattici, laboratori e colloqui sono solo alcuni degli ingredienti che fanno di questo libro un tesoro di esperienze», si legge nelle note dell’autore, «che spingono tutti noi a metterci in gioco e a riflettere sul ruolo che siamo chiamati a svolgere per fare in modo che il rientro in società di chi ha pagato il proprio debito con la giustizia possa essere la conferma che la vita fuori dall’illecito è possibile anche per chi non vede alternative, che la società deve essere educata a riaccogliere chi ha sbagliato ma ha imparato dai propri errori». Il punto di vista femminile è reso attraverso voci di detenute, agenti, magistrati, ispettori, avvocati. «È un libro al femminile ma non esclusivamente femminile, perché le voci che compongono i capitoli si intrecciano in una trama che ci rende tutti protagonisti, tra le righe, dietro le sbarre, fuori le mura».