Doppio concerto al Pescara Jazz stasera suonano Gatto e Casarano

10 Luglio 2023

PESCARA. Aperto dalla voce magica di Damien Rice, la 51ª edizione del Pescara Jazz, festival organizzato e promosso dall’Ente Manifestazioni Pescaresi, con la direzione artistica di Angelo Valori,...

PESCARA. Aperto dalla voce magica di Damien Rice, la 51ª edizione del Pescara Jazz, festival organizzato e promosso dall’Ente Manifestazioni Pescaresi, con la direzione artistica di Angelo Valori, prosegue stasera con due artisti jazz d’eccezione. All’Arena del Porto Turistico, Roberto Gatto presenterà “Lifetime”, omaggio alla musica di Tony Williams. Seguirà l’esibizione del sassofonista Raffaele Casarano con il suo ultimo lavoro “Ani’ Live”.
Roberto Gatto, uno dei più grandi batteristi italiani, si è dedicato ad una sfida appassionante, con entusiasmo e gioia, per lavorare su uno dei suoi punti di riferimento nel mondo del jazz: Tony Williams, un innovatore, ma soprattutto un grande leader di band e compositore che a partire dagli anni 60 ha rappresentato uno dei talenti più completi della scena jazzistica. Accompagnato da una formazione di talentuosi musicisti, Roberto Gatto eseguirà brani che testimoniano l’ecletticità e l’innovazione di Williams nel panorama jazzistico. Alfonso Santimone, pianista e tastierista di grande sensibilità, si unirà a Gatto per creare un intenso dialogo musicale. Umberto Fiorentino, con la sua chitarra virtuosa, aggiungerà uno spirito incisivo e vibrante alle composizioni. Marcello Allulli, al sax, porterà la sua potente e coinvolgente espressività. Pierpaolo Ranieri, al basso elettrico, fornirà una solida base ritmica che accompagnerà l’intero ensemble.
Ani’ è il nuovo progetto discografico che il sassofonista Raffaele Casarano, porterà al festival jazz, accompagnato sul palco dalla sua band, con il leader al sax, elettronica DJ Bonnot, Mirko Signorile al pianoforte, Alessandro Monteduro alle percussioni e Marco D’Orlando alla batteria. Si può affermare che Ani’ sia la sua migliore produzione, con un disco che dura 37 minuti ma nel quale trovano sintesi le diverse anime del sassofonista, quella più orientata verso il pop e l’hip hop e quella che invece guarda al jazz contemporaneo e all’elettronica. Il nuovo disco da solista e questa volta anche come producer e one man band (nella registrazione Raffaele Casarano ha suonato tutti gli strumenti, dal basso alla batteria elettronica e ai sintetizzatori), è caratterizzato dalla presenza di vari ospiti, tra cui Dhafer Youssef che ha contribuito al nuovo viaggio musicale dell’artista con la sua insostituibile voce e il suono inconfondibile dell’oud che conferisce alla musica una calda nota mediterranea.