DOVE TUTTO È A METÀ TAPPA AQUILANA PER I TIROMANCINO

11 Luglio 2017

L’AQUILA. Fa tappa nell’Aquilano, a Preturo, venerdì il “Dove tutto è a metà Summer Tour” dei Tiromancino. Dopo la tappa del 24 giugno a Francavilla al Mare, la band capitanata da Federico...

L’AQUILA. Fa tappa nell’Aquilano, a Preturo, venerdì il “Dove tutto è a metà Summer Tour” dei Tiromancino. Dopo la tappa del 24 giugno a Francavilla al Mare, la band capitanata da Federico Zampaglione torna in Abruzzo con un live in cui ripercorrerà i momenti più significativi della sua carriera musicale. L’appuntamento è fissato nell’area antistante la Galleria delle Arti alle ore 22. I biglietti sono acquistabili su circuiti CiaoTickets e in alcuni esercizi commerciali della zona (bar Marylin e Pantera Rosa e agenzia Giramondo viaggi); costo: 15 euro più i diritti di prevendita.
La serata organizzata da Amiterno si inserisce nelle attività di aggregazione e promozione del territorio delle “Terre di Monte Calvo”. La band romana calcherà i palchi di tutta Italia fino a settembre con la tournée estiva, che prende il nome dal romanzo scritto da Zampaglione con Giacomo Gensini. Un lavoro che, ha spiegato il frontman del gruppo in una recente intervista al Centro, «nasce dalla considerazione che l’arte non ha bisogno di confini, ma di avere delle idee e delle cose da dire. Poi il modo di esprimerle può sempre cambiare: se ci sono diversi personaggi all’interno di una storia, questa va raccontata con un libro, poiché con una canzone non si riesce. L’occhio artistico non può restare fermo su un aspetto, altrimenti tendiamo a ripeterci, ma deve far coesistere generi diversi perché più ti lasci ispirare e più il tuo viaggio artistico diventa avvincente».
“Dove tutto è a metà” è anche il titolo del nuovo singolo della band, che fa da sfondo alle storie dei protagonisti del romanzo. Il tour estivo arriva dopo il successo di quello invernale nei teatri. Risale al 2000 uno dei singoli più celebri dei Tiromancino, “La descrizione di un attimo”. Da allora, ha sottolineato Zampaglione, «è trascorso tanto tempo, ma l’approccio alla musica di qualità è rimasto lo stesso. La band mantiene il suo stile integro, senza omologazioni o compromessi, un’identità e una personalità forti. Non ci svendiamo con i tormentoni estivi, ma ricerchiamo sempre qualcosa di più. Mantengo alto il livello perché faccio quello che più mi piace. Non cerco mai il colpo a effetto a ogni costo o scrivo i brani soltanto per vendere, senza una reale identità dietro. La qualità della canzone è al primo posto, poi ci sono le sonorità, gli arrangiamenti, il mix di ricerca e sperimentazione».
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