Due brani in un videoclip fantasy per l’ironia di Le Canzoni Giuste

13 Giugno 2021

PESCARA. Prosegue il viaggio nel tempo della band ironico-goliardica pescarese Le Canzoni Giuste. Dopo il singolo “Sushi all you can hit”, la formazione ha lanciato un esilarante cortometraggio...

PESCARA. Prosegue il viaggio nel tempo della band ironico-goliardica pescarese Le Canzoni Giuste. Dopo il singolo “Sushi all you can hit”, la formazione ha lanciato un esilarante cortometraggio contenente i videoclip delle canzoni “Candy Crush” e “Felici e contenti”.
Il corto si apre con un riassunto dell’episodio precedente. Protagonista della storia, è uno strano gruppo di viaggiatori iperdimensionali. «Con il primo episodio, il video di “Sushi all you can hit”, veniamo scaraventati tramite un portale ultra-dimensionale all’interno di un sushi bar, costretti dal cattivissimo gestore Ettore a lavorare come schiavi per lui», racconta la band. «Riusciamo a fuggire sfruttando un’apertura del portale che ci fionda diretti all’interno del secondo e terzo capitolo della storia, raccontata attraverso i brani “Candy Crush” e “Felici e contenti”. Abbiamo deciso di creare un cortometraggio per dare continuità al nostro racconto surreale e ironico sulla cultura pop e sulla condizione dell’essere umano, per proseguire con il nostro personalissimo videogioco e con il nostro viaggio nel tempo. Tutto terminerà più avanti in vari futuri distopici – con un ultimo video che uscirà nei prossimi mesi – che convergono in un unico epilogo: una grande esplosione che, come in un videogame, ci riporta al punto di partenza». Nei due nuovi episodi Ettore, il gestore del sushi bar, non si arrende e segue Le Canzoni Giuste attraverso le varie dimensioni grazie alla costruzione di un macchinario apposito.
Il cortometraggio è disponibile su YouTube dal 7 giugno. “Canzoni demenziali per persone intelligenti; canzoni intelligenti per persone demenziali”: questo il motto della band pescarese. Il singolo “Sushi all you can hit” è uscito lo scorso 31 gennaio e ha seguito la pubblicazione di “Resti Digitali”, la traccia zero del concept album “Felici e contenti”. In “Resti Digitali” la band aveva catapultato l’ascoltatore nell’anno stellare 4572, in una Terra dipinta come «arida, desolata e soffocata dalle scorie nucleari». Con “Sushi all you can hit”, «il concept ci porta ai giorni nostri, puntando il dito contro quella che è probabilmente la versione peggiore dell’essere umano: quella che rimanda i suoi doveri e si sottrae alle proprie responsabilità, scaricando la colpa sempre sul prossimo». La band si forma a Pescara nel 2017. Il progetto Le Canzoni Giuste «è caratterizzato da uno stampo ironico-demenziale e dalla totale mancanza di appartenenza a un unico genere».