E al Festival di Tagliacozzo è di scena il Piano Solo di Stefano Bollani

TAGLIACOZZO. Questa sera alle 21.15, nel Chiostro di San Francesco a Tagliacozzo, Stefano Bollani si esibirà in un concerto di pianoforte solo. Il concerto del pianista milanese fa parte del Festival...
TAGLIACOZZO. Questa sera alle 21.15, nel Chiostro di San Francesco a Tagliacozzo, Stefano Bollani si esibirà in un concerto di pianoforte solo. Il concerto del pianista milanese fa parte del Festival di Tagliacozzo diretto da Jacopo Sipari di Pescasseroli .
“Piano Solo” (è questo il titolo dell’esibizione), più che un tradizionale concerto al pianoforte, è un omaggio all’arte dell’improvvisazione. «Nel momento in cui Stefano Bollani sale sul palco per il suo one man show, tutto può accadere.», spiegano le note di presentazione del concerto. «Non esiste nessuna scaletta, nessun programma di sala a cui aggrapparsi per seguire il succedersi dei brani. Lo spettatore è trascinato in un’avventura ogni sera diversa, un viaggio a perdifiato attraverso orizzonti musicali solo apparentemente lontani. Si può passare così da Bach ai Beatles, da Stravinskij ai ritmi brasiliani, con improvvise incursioni nel pop o nel repertorio italiano degli anni Quaranta. In questo vero e proprio flusso di coscienza musicale, il riso e l’emozione si mescolano».
Stefano Bollani inizia a studiare pianoforte a 6 anni ed esordisce professionalmente a 15. Dopo il diploma di conservatorio conseguito a Firenze nel 1993 si afferma nel jazz, suonando su palchi come la Town Hall di New York, la Scala di Milano e Umbria Jazz. Fondamentale è la collaborazione, iniziata nel 1996 e mai interrotta, con Enrico Rava, al fianco del quale tiene centinaia di concerti e incide 13 dischi. Nel corso della sua carriera, Bollani ha collaborato con musicisti come Pat Metheny, Gato Barbieri, Richard Galliano, Sol Gabetta, Phil Woods, Lee Konitz, Bill Frisell, Chico Buarque, Caetano Veloso e Chick Corea, con cui ha realizzato il disco live Orvieto (2011). Tra le produzioni più recenti: Big Band (2013); Joy In Spite of Everything (2014); Sheik Yer Zappa (2014), un live dedicato a Frank Zappa; Arrivano gli alieni (2015), Napoli Trip (2016).
In ambito classico si è esibito come solista con orchestre sinfoniche (Gewandhaus di Lipsia, Concertgebouw di Amsterdam, Orchestre de Paris, Filarmonica della Scala di Milano, Santa Cecilia di Roma, Toronto Symphony Orchestra) al fianco di direttori come Zubin Mehta, Kristjan Järvi, Daniel Harding, Antonio Pappano e soprattutto Riccardo Chailly, con cui incide Rhapsody in Blue e Concerto in Fa di Gershwin in un cd (2010) che vince il Disco di Platino con più di 70.000 copie vendute.
Nel 2006 ha pubblicato il romanzo “La sindrome di Brontolo”, cui sono seguiti altri libri: “Parliamo di musica” (2013) e “Il monello, il guru, l’alchimista e altre storie di musicisti” (2015).
Il biglietto d’ingresso al concerto di stasera costa 25 euro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.