E il giudice Guarnotta incontra gli studenti del liceo D’Ascanio
Appuntamento ieri nelle scuole abruzzesi per il magistrato Leonardo Guarnotta, membro del pool antimafia con Borsellino, Falcone e Di Lello. Il giudice ha incontrato gli studenti del Liceo...
Appuntamento ieri nelle scuole abruzzesi per il magistrato Leonardo Guarnotta, membro del pool antimafia con Borsellino, Falcone e Di Lello. Il giudice ha incontrato gli studenti del Liceo scientifico D’Ascanio di Montesilvano per presentare il libro “C’era una volta il pool antimafia” nell’ambito della 25ª edizione del premio Borsellino.
«Ho fatto soltanto il mio dovere, condividendo la mia esperienza con altri colleghi. Non sono un eroe e non volevo esserlo», ha spiegato il magistrato alla platea di studenti. «Rifarei tutto. L’ho fatto per spirito di servizio per quei valori non negoziabili come la giustizia, la legalità, la legge e la democrazia, per i quali altri colleghi hanno dato la vita». «Io sono sopravvissuto e sono qui per raccontarvi la mia storia», ha concluso Guarnotta. «Nel 1984 entrai nel pool antimafia con Borsellino, Falcone e Di Lello: speravamo di restituire la Sicilia ai siciliani onesti e di liberarla dal giogo della mafia».
«Ho fatto soltanto il mio dovere, condividendo la mia esperienza con altri colleghi. Non sono un eroe e non volevo esserlo», ha spiegato il magistrato alla platea di studenti. «Rifarei tutto. L’ho fatto per spirito di servizio per quei valori non negoziabili come la giustizia, la legalità, la legge e la democrazia, per i quali altri colleghi hanno dato la vita». «Io sono sopravvissuto e sono qui per raccontarvi la mia storia», ha concluso Guarnotta. «Nel 1984 entrai nel pool antimafia con Borsellino, Falcone e Di Lello: speravamo di restituire la Sicilia ai siciliani onesti e di liberarla dal giogo della mafia».