E in Abruzzo, Lazio e Toscana c’è Dacia Tv, tutta in lingua romena

L'AQUILA. Nasce la prima televisione italo-romena. Dacia Tv, visibile in Abruzzo sul canale 684 del digitale terrestre, è stata presentata ieri, al palazzetto dei Nobili, all'Aquila, in occasione...
L'AQUILA. Nasce la prima televisione italo-romena. Dacia Tv, visibile in Abruzzo sul canale 684 del digitale terrestre, è stata presentata ieri, al palazzetto dei Nobili, all'Aquila, in occasione del secondo Forum economico Italia-Romania.
Un battesimo ufficiale alla presenza del segretario di Stato romeno, il ministro Anca Laura Ionescu, del presidente della Camera di commercio romena in Italia, Eugen Terteleac e del presidente della Camera di commercio dell'Aquila, Lorenzo Santilli. Attiva in via sperimentale già da agosto scorso, Dacia Tv è attualmente visibile in Abruzzo, Lazio e Toscana con una copertura che, da fabbraio del prossimo anno, riguarderà tutta le rete nazionale. Una finestra sul mondo economico italiano e non solo. Un ponte tra la numerosa comunità romena in Italia e il Paese di origine.
Cultura, informazione, economia, attualità: Dacia Tv, con sede a Roma, si avvale anche di sinergie sul territorio per servizi nelle diverse regioni in cui opera e trasmette parte della programmazione del canale Tv News Romania. Informazione continua con 9 edizioni di telegiornale, programmi di approfondimento, cultura ed economia. Così si presenta la prima televisione che trasmetterà dall'Italia esclusivamente in lingua romena. «Dacia Tv», ha spiegato Terteleac, «è stata costituita dall'Associazione romeni in Italia e dalla Camera di commercio romena. Abbiamo deciso di presentarla all'Aquila perché questa città rappresenta un fulcro importante per l'economia romena, con una marcata presenza di lavoratori romeni impegnati nella ricostruzione. Sono circa 2mila le aziende romene che operano in Abruzzo, con migliaia di lavoratori impegnati nella ricostruzione. Dacia Tv rappresenta uno strumento di collaborazione tra l'Italia e la Romania e di intensificazione degli scambi culturali e commerciali». «La mia presenza all'Aquila», ha dichiarato il ministro Ionescu, «è la conferma dei rapporti di collaborazione tra l'Italia e la Romania, con scambi economici sempre più intensi tra i due Paesi: nel 2011 è stata raggiunta la cifra record di 13 miliardi di euro».
Nel forum economico sono state presentate le politiche che la Romania ha messo in campo a sostegno delle imprese abruzzesi che vogliono investire in loco. «Abbiamo diversi programmi», ha sottolineato Ionescu, «in particolare nel settore agricolo, delle costruzioni e delle grandi opere. La nascita di Dacia Tv è motivo di orgoglio per la comunità romena; un fondamentale strumento di comunicazione che rafforzerà il legame che storicamente esiste tra i due Paesi». «Uno strumento per rafforzare gli scambi economici e diplomatici e favorire l'attrazione di investimenti», ha detto Santilli.
Monica Pelliccione
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