E Jerry Calà per i 70 farà una festa-show all’Arena di Verona

2 Luglio 2021

VENEZIA. Jerry Calà festeggerà i 70 anni (compiuti il 28 giugno) e i 50 di carriera, nella “sua” città, Verona, con uno spettacolo che vedrà il 20 luglio anche una rèunion dei I Gatti di Vicoli...

VENEZIA. Jerry Calà festeggerà i 70 anni (compiuti il 28 giugno) e i 50 di carriera, nella “sua” città, Verona, con uno spettacolo che vedrà il 20 luglio anche una rèunion dei I Gatti di Vicoli Miracoli (Calà, Franco Oppini, Nini Salerno, Umberto Smaila). Con loro sul palco dell’anfiteatro scaligero anche Mara Venier, Massimo Boldi, Gigliola Cinquetti, Ezio Greggio, Sabrina Salerno, J-Ax, Katia Ricciarelli, Shel Shapiro, Fabio Testi, Maurizio Vandelli, La Superband e la Verona Young Orchestra, 70 musicisti diretti dal maestro Diego Basso.
Due ore di spettacolo durante le quali Jerry Calà non si risparmierà e, attraverso irresistibili racconti di vita vissuta, gag e canzoni indimenticabili, coinvolgerà gli spettatori, con l’ironia e la spensieratezza che lo hanno sempre caratterizzato. Lo showman veronese ripercorrerà gli anni del cabaret in cui, con I Gatti di Vicolo Miracoli, si esibiva al Derby Club di Milano sotto l’influenza di Cochi e Renato, i suoi primi successi musicali come “Prova” e “Capitooooo!”, e tutte le sue frasi-tormentone entrate a far parte del quotidiano di noi italiani. Jerry Calà dominerà il palco da autentico mattatore e si divertirà a riproporre le canzoni-simbolo delle commedie all'italiana di cui è stato protagonista al cinema: da “Sapore di mare” dei Vanzina, alla colonna sonora di “Vacanze di Natale”, primo vero cine-panettone, che lanciò brani della disco music anni '80 diventati hit storiche, come “I like Chopin”, e in particolare “Maracaibo”, che Jerry, alias Billo, cantava al piano bar. Non mancherà un omaggio a grandi artisti della musica italiana, da Franco Califano a Enzo Jannacci, fino ai Pooh. Attore, entertainer e cantante, il 70enne Jerry Calà si è detto «emozionato» per questo spettacolo «che verrà interrotto di continuo dai tanti amici in arrivo».