E’ morta Ida Magli, l’antropologa nemica dell’Unione europea

ROMA. E' scomparsa oggi, all'età di 90 anni, l'antropologa e filosofa Ida Magli. Era nata a Roma. Il suo percorso comincia con la musica (si diploma in pianoforte al conservatorio di Santa Cecilia di...
ROMA. E' scomparsa oggi, all'età di 90 anni, l'antropologa e filosofa Ida Magli. Era nata a Roma. Il suo percorso comincia con la musica (si diploma in pianoforte al conservatorio di Santa Cecilia di Roma) e prosegue con una laurea in filosofia e una specializzazione in psicologia medica sperimentale, conseguita discutendo una tesi sul linguaggio radiofonico.
Docente in vari istituti universitari (Siena e Roma), Ida Magli era stata, negli anni Settanta, in prima linea con i movimenti femministi italiani, per allontanarsene progressivamente nei deceni successivi.
Una notevole parte della sua attività professionale, negli ultimi trent’anni, la Magli l’aveva dedicata a studiare in senso critico l'Unione europea. Celebre, in questo contesto, il suo saggio “Contro l'Europa” (pubblicato quasi vent'anni fa), in cui esponeva la sua contrarietà all'unificazione europea (e alla moneta unica), che considerava un progetto fallimentare e causa della fine della civiltà del vecchio continente.
«L'Italia è perduta. L'Europa, con tutta la sua storia, la sua cultura, il suo pensiero, i suoi poeti, i suoi scrittori, la sua arte, la sua musica, i suoi figli, è perduta. Sono perdute – scriveva – perché questa era la meta che si erano prefissi coloro che hanno progettato l'Unione europea. Distruggere l'Occidente affinché si realizzasse sulla nostra terra lo scontro e la vittoria (vittoria sicurissima) dell'Oriente musulmano contro l'America».
Quanto all'islam estremistico, anche in questo caso la sua opinione era molto critica: «Dobbiamo difendere la nostra libertà di pensiero, le conquiste delle donne. Dobbiamo ricordare la fatica che abbiamo fatto per difendere i nostri diritti».
Lo storico Giordano Bruno Guerri l’ha ricordata così: «La morte di Ida Magli è grave perdita per l'antropologia culturale in Italia. È stata la più grande studiosa in materia. Ha sempre saputo rivendicare la capacità dell'individuo di pensare in proprio».
Ida Magli ha collaborato per molti anni al quotidiano la Repubblica e al settimanale L'Espresso scrivendo decine di articoli di commento all'attualità politica e sociale con particolare riguardo agli aspetti antropologici. Dal 1994 collaborava al quotidiano Il Giornale.
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