Ecco “Crepuscolo elettrico” viaggio di 2 amanti di Di Zio

PESCARA. «Un viaggio nei luoghi del rapporto distopico tra uomo e macchina, visti con gli occhi della poesia», ma anche «una storia d’amore». È, in estrema sintesi, “Crepuscolo elettrico”, il nuovo...
PESCARA. «Un viaggio nei luoghi del rapporto distopico tra uomo e macchina, visti con gli occhi della poesia», ma anche «una storia d’amore». È, in estrema sintesi, “Crepuscolo elettrico”, il nuovo lavoro dello scrittore pescarese Alessandro Di Zio. Il libro, pubblicato da Nulla Die, sarà presentato in anteprima alla Scuola Macondo di Pescara, domani alle ore 18.
«Può una macchina sperimentare la vita? Cogliere il segreto che governa i sogni? Comprendere dolore, gioia, tristezza, angoscia, paura, amore?». “Crepuscolo elettrico” prova a dare una risposta a queste e a molte altre domande. Fresco di stampa, il libro racconta, in 28 «capitoli poetici», compresi tra un prologo e un epilogo, il viaggio di due amanti «verso il confine ultimo di un mondo dove natura e tecnologia si confondono»; un mondo in cui macchine “pensanti” imparano cosa significhi essere umani. «In questa fase della mia vita scrivo molto e la poesia ha sempre rappresentato per me la totale libertà di suoni e invenzioni», ha sottolineato Di Zio. «Scrivo ancora canzoni con Giò Di Tonno e Giampiero Mariani, ma ho sentito l’esigenza di tornare a liberare le parole dalla “costrizione” della musica». “Crepuscolo elettrico” è una silloge di poesie intrecciate in un filo narrativo scritta di getto la scorsa estate. L’appuntamento del 3 dicembre, nella scuola di scrittura fondata dallo scrittore Peppe Millanta, con cui Di Zio ha all’attivo anni di collaborazione, sarà moderato da Cristina Mosca.
Classe 1973, Alessandro Di Zio è autore e docente. Inizia ad appassionarsi alle parole fin da quando apprende come imprimerle su un foglio e si innamora molto presto della poesia. Nella sua stessa classe c’è anche Giò Di Tonno, con cui stringe subito amicizia e con cui collabora da oltre un trentennio. Numerose le canzoni scritte con il cantante, pubblicate negli album “Giò Di Tonno”, “Santafè” e “Giò”, oltre a diversi brani ancora inediti. Nel 2003 ha pubblicato la racconto in versi e prosa “Il veliero di metallo”; dieci anni dopo, affascinato dalla scrittura in lingua inglese, avvia una collaborazione con Giampiero Mariani, con cui fonda il progetto musicale “Still Life With Cat”; due gli album finora prodotti: “Megadream” e “Bodies Stories”. (r.a.b.)