Ecco Jazz delle Terre del sisma Sulla scena 200 musicisti in cinquanta concerti all’Aquila

L’AQUILA. Tanto jazz, ma anche blues, popular music, influenze e contaminazioni del '900 tornano a riempire strade, piazze e angoli dell'Aquila per una maratona che nel weekend metterà in campo 200...
L’AQUILA. Tanto jazz, ma anche blues, popular music, influenze e contaminazioni del '900 tornano a riempire strade, piazze e angoli dell'Aquila per una maratona che nel weekend metterà in campo 200 musicisti, in 50 concerti e 15 piazze per un’attesa complessiva di 20mila spettatori.
Questi i numeri della nona edizione del Jazz italiano delle Terre del sisma che quest'anno propone anche un omaggio alle popolazioni di Turchia e Siria, colpite dal violento terremoto dello scorso febbraio con l’appuntamento della giornata conclusiva, domenica 3 settembre, in programma alle 10 al Parco della Memoria (il progetto, inaugurato nel settembre del 2021 a Piazzale Paoli, simboleggia e testimonia il ricordo per le vittime del terremoto del 2009 e le radici della vita) è con il musicista azero Fakhraddin Gafarov in trio (Davide Marzagalli, sax, flauto; Simone Amodeo, percussioni, lo stesso Gafarov, tar). Un momento di grande valore umano e sociale che testimonia la vicinanza della manifestazione e della città a questi territori, oltre che una necessaria apertura artistica a nuove influenze e connessioni musicali. L'edizione 2023 non ha rinunciato al suo carattere itinerante, con concerti che hanno attraversato le terre del cratere sismico delle 4 regioni coinvolte dai terremoti del 2009 e del 2016: Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, luoghi uniti idealmente dal cammino solidale di fine agosto, tre giorni di trekking, musica e cultura tra Camerino, Castelluccio di Norcia e Amatrice.
Domani, la manifestazione entra nel vivo. La presentazione, ieri a Palazzo Fibbioni del sindaco, Pierluigi Biondi insieme a Domenico Taglieri, presidente Fondazione Carispaq, Ada Montellanico, presidente Federazione nazionale Il Jazz italiano, Claudio Mastracci, vicepresidente dell'associazione Jazz all'Aquila e Fausto Savatteri, direttore artistico dell'edizione insieme a Francesca Corrias e Roberto Ottaviano. «Il tema scelto dalla direzione artistica quest’anno e “Movimenti” e ben si sposa alla città dell'Aquila che, come la musica, è in continua evoluzione verso nuovi progetti e sperimentazioni», ha detto Biondi. «Il Jazz Italiano per le terre del sisma è una manifestazione ormai consolidata, punto di riferimento per artisti e appassionati, che è cresciuta nel tempo rafforzando la coesione tra i territori del cratere delle regioni colpite dai terremoti».
Tra le location scelte, le vie del centro storico, il parco del Castello, piazza Santa Margherita, piazza Chiarino, Cortile Palazzo Cipolloni Cannella, Auditorium del Parco, libreria Colacchi, Museo Maxxi, Auditorium della Fondazione Carispaq, Palazzo Lucentini-Bonanni. Main stage alla Scalinata di San Bernardino dove, nella due giorni, si alterneranno artisti come Cristina Zavalloni, Gegè Telesforo, il trio Accordi e Disaccordi, Chicago Stompers & Lindy Hop. «Non solo concerti, ma anche produzioni originali, multidisciplinari, anche grazie alle collaborazioni sul territorio», ha detto Savatteri. «Ad esempio in apertura di questa edizione ci sarà una peculiarissima partita a scacchi in jazz, uno spettacolo originale in cui musicisti in costume saranno chiamati a portare avanti mosse e riff musicali per raccontare il jazz tradizionale». Un appuntamento in programma domani alle 15.30 alla Fontana delle 99 Cannelle, in collaborazione con Accademia delle Belle Arti e Conservatorio Casella. Confermato l'impegno della Siae.