Ecco le voci che hanno fatto ballare gli anni 80 Fiordaliso: l’Abruzzo è un pezzo della mia vita

ALBA ADRIATICA. Tra i “fiori” del panorama della musica leggera italiana degli anni Ottanta pronti a sbocciare di nuovo c’è Fiordaliso. La “Libellula” della pop music questa sera sarà tra i big della...
ALBA ADRIATICA. Tra i “fiori” del panorama della musica leggera italiana degli anni Ottanta pronti a sbocciare di nuovo c’è Fiordaliso. La “Libellula” della pop music questa sera sarà tra i big della canzone fra gli anni Settanta e Novanta per augurare buon compleanno Alba Adriatica.
Fiordaliso (all’anagrafe Marina Fiordaliso), insieme a Ivan Cattaneo, Alberto Camerini, Sandy Marton, Viola Valentino, Jo Squillo e Serena De Bari (con il “tribute” a Raffaella Carrà), incornicerà i festeggiamenti per i 66 anni di vita di Alba Adriatica. Stasera, dal palco di piazzetta Quasimodo, sul lungomare Marconi, le stelle della discografia d’annata diffonderanno i loro successi riportandoci indietro di quarant’anni e più. Un juke box live dei migliori successi, alcuni veri e propri tormentoni estivi, rigorosamente dal vivo. Beppe Convertini annoderà i fili del quarantennio musicale facendoci viaggiare indietro nel tempo. I successi del repertorio dei cantautori del “Buon compleanno Alba” saranno urlati anche dal pubblico. Sandy Marton, il croato dalla bionda criniera leonina con gli inossidabili People From Ibiza e Camel by Camel, Alberto Camerini il rocker italiano che spopolò con il suo Roc’n roll robot, Ivan Cattaneo graffiante, estroso, irriverente che ai suoi successi personali aggiunse, nel corso della sua carriera, il revival delle hits di altri artisti da lui stesso riarrangiate riportandole nuovamente alla ribalta. Jo Squillo (al secolo Giovanna Maria Coletti), abbraccia anche lei un arco musicale molto ampio. Dagli esordi punk, alla new wave. Brani come I Love Muchacha tradotta e cantata in più lingue, Siamo Donne in coppia con Sabrina Salerno fino alla carriera televisiva come conduttrice senza mai dimenticare la canzone, da sempre la sua passione. Di Viola Valentino, che dire! Virginia Maria Minnetti (il suo vero nome) è stata modella con l’accesa passione per la musica. L’incontro con Gino Paoli è stato per lei quello della svolta. Fra gli altri da lei editi, due brani l’hanno consacrata artisticamente: Doxie e Comprami. C’è poi l’enfant del gruppo di questa sera, Serena De Bari. Il “caschetto biondo” dalla voce potente si è fatta notare ad Amici. La passione per il canto e per i grandi artisti del firmamento musicale, tra cui Mina, hanno artisticamente plasmato il giovane talento. A Serena sarà affidato il tributo a Raffaella Carrà.
E torniamo a Fiordaliso. Mostro sacro della canzone leggera italiana, l’artista piacentina è pronta a stregare il pubblico albense presentando i suoi successi (fra cui Libellula, Non voglio mica la luna, Io non ci sto). Proporrà anche il suo nuovo singolo Fragole e champagne.
Che rapporto ha con l’Abruzzo, dove è stata spesso ospite?
In Abruzzo c’è parte della mia vita. È qui che ho incrociato il mio manager Maurizio Palumbo ed anche la mia band è abruzzese.
Le sue canzoni hanno avuto successo negli anni Ottanta. Com’è il rapporto con il pubblico giovane, invece?
Fa piacere vedere ragazzini che cantano le tue canzoni, perché gliele hanno cantate e fatte sentire i genitori magari. Gli anni Ottanta sono rimasti nel cuore di tutti e penso che sia stato il decennio più bello in assoluto.
Com’è tornare in Abruzzo? E ad Alba Adriatica?
È un piacere, non solo perché arrivo nella città che mi ospita. Salire sul palco è sempre qualcosa di favoloso, se non lo facessi sarei depressa.
Questa sera si ritroverà con tanti colleghi della musica sul palco, che effetto le fa?
È bellissimo incontrarli, una festa da vivere con tutti.