Edoardo Leo chiude la stagione di prosa al Teatro Marrucino

Doppio appuntamento sabato con “Ti racconto una storia” In scena con l’attore romano, il musicista Jonis Bascir
CHIETI. L’ultimo appuntamento della stagione di prosa 2023 del Teatro Marrucino, diretta dal Maestro Davide Cavuti, è dedicato alla bravura di Edoardo Leo, che porta in scena lo spettacolo Ti racconto una storia, con le improvvisazioni musicali di Jonis Bascir. Doppio spettacolo, sabato 6 maggio, alle 17.30 e alle 21.
L’attore, regista e sceneggiatore romano porta la sua proposta per il ciclo Il cinema incontra il teatro, una rassegna ideata lo scorso anno da Davide Cavuti per il teatro chietino. Ti racconto una storia è, appunto, il racconto della vita di un uomo attraverso le storie che ha vissuto e che ha sentito lui stesso raccontare. Un viaggio emozionante tra ricordi, sogni e speranze, che coinvolge lo spettatore in una esperienza unica e coinvolgente.
Accompagnato dalle improvvisazioni musicali di Jonis Bascir, lo spettacolo raccoglie appunti, suggestioni, letture e pensieri che Edoardo Leo ha raccolto nel corso della sua carriera, dalle prime esperienze fino ad oggi. Venti anni di appunti, ritagli, ricordi e risate, trasformati in uno spettacolo effervescente, che cambia forma e contenuto ogni volta, in base allo spazio e all’occasione. Uno spettacolo che fa sorridere e riflettere, che racconta spaccati di vita umana, unendo parole e musica. Una riflessione su comicità e poesia per spiegare che, in fondo, non sono così lontane.
Sul palcoscenico, non vengono solo recitati i racconti e i monologhi di scrittori celebri come Stefano Benni, Italo Calvino, Gabriel Garcia Marquez, Umberto Eco, Francesco Piccolo: l’attore prende spunto anche da articoli di giornale, aneddoti e testi di giovani autori contemporanei.
Edoardo Leo ha iniziato la sua carriera come attore teatrale, ma è diventato famoso al grande pubblico grazie alla sua partecipazione in numerose produzioni cinematografiche e televisive. Come regista, ha diretto film di grande successo di critica e botteghino, come Buongiorno papà, (2013), Noi e la Giulia (2015), fino ai più recenti Lasciarsi un giorno a Roma” (2021) e I migliori giorni (2022), quest’ultimo firmato con Massimiliano Bruno. Molto attivo anche in teatro, ha diretto il collega Luca Argentero nello spettacolo È questa la vita che sognavo da bambino?, da lui scritto insieme a Gianni Corsi e allo stesso Argentero, con le musiche di Davide Cavuti.
Da attore, poi, ha lavorato con numerosi registi tra cui Alessandro Genovesi, Francesca Archibugi, Michele Vannucci, Carlo Verdone, Paolo Genovese e molti altri.
Grazie alla sua versatilità e al suo talento, Edoardo Leo è diventato uno dei volti più noti e apprezzati del cinema italiano contemporaneo.