Ernia dà il via all’Italian Style Festival

1 Settembre 2021

Primo dei tre concerti questa sera a Ortona, poi Guè Pequeno, Geolier e Rkomi

ORTONA. Apre questa sera, ore 21.30, con il concerto sold out di Ernia, l’Italian Style Festival in piazza San Tommaso di Ortona, festival che ospiterà nei tre giorni a seguire anche i concerti di Guè Pequeno, Geolier e Rkomi.
In termini di apprezzamento del pubblico, riscontri di critica e posizionamento in classifica, “Gemelli” di Ernia è uno dei grandi successi discografici del 2020: siamo a quota doppio Platino per l'album, oltre ad altre 5 certificazioni Platino per il solo singolo “Superclassico”; inoltre, 2 Platino per “Ferma a guardare”, un Oro per “Puro Sinaloa”, un Oro per “Non me ne frega un cazzo” feat Fabri Fibra, e un Oro per “Vivo”. Una vera conferma per Ernia, già considerato uno dei rapper emergenti più poliedrici, credibili e rispettati d'Italia. A distanza di un anno dall'uscita di “Gemelli”, il rapper festeggia questi imponenti traguardi con una nuova versione arricchita e ampliata dell’album: “Gemelli ascendente Milano”, uscito il 21 maggio per Island Records, include 5 brani inediti più la nuova versione di “Ferma a Guardare” con il featuring dei Pinguini Tattici Nucleari che negli ultimi mesi ha spopolato in radio. Ben lontane dall'essere delle semplici outtake, le nuove tracce mostrano tutte le sfaccettature della personalità artistica di Ernia, sia in termini di sound che di liriche.
Si va dal puro esercizio di stile come da consuetudine del rap, come “Ernia Lewandowski”, al nuovo urban-pop in grado di competere anche su scala internazionale, come “Di notte” (feat. Sfera Ebbasta e Carl Brave), brano in radio dal 21 maggio, stesso giorno di uscita della nuova versione album. Lodevole anche la scelta di raccogliere il testimone della tradizione hip hop, in cui dà spazio e visibilità agli emergenti più validi, con “Dissing”, in cui compare il featuring di due esordienti assoluti, i giovanissimi gemelli veronesi 2 Rari. Non mancano brani dal taglio più intimistico e riflessivo, come la malinconica “La prima volta”, una dolceamara storia d'amore giovanile, e “Scegliere bene”, sull'incertezza generazionale e la difficoltà di crescere in una società che ha perso i suoi punti cardine. Nella scaletta del concerto il nuovo album è prioritario.