Erotismo, società e arte in scena al Festival della laicità

All’Aurum di Pescara conferenze e film come prologo della manifestazione Si parte oggi con un convegno con Benedicenti sulla sessualità nella Storia
PESCARA. “Sesso e società. Che genere di ingiustizie?”: l’undicesima edizione dell’Fml (Festival mediterraneo della laicità) prende il via oggi all’Aurum di Pescara con una conferenza di Giovanbattista Benedicenti su “Sessualità ed erotismo nell’arte dall’antichità all’età moderna” (ore 17,30, sala Tosti).
In attesa delle giornate centrali di studio del 19, 20 e 21 ottobre, l’Fml propone due cicli di incontri “Verso il festival” per una riflessione comune in compagnia di studiosi, pensatori, cittadini sul crescente dibattito (non sempre pacifico) sui temi della sessualità, dei generi, nuove forme di genitorialità e tecniche riproduttive, disparità economica tra donne e uomini, femminicidio, nuove frontiere del sesso (sex robot). Per la sezione Arte sono due gli appuntamenti didattici dedicati al tema Sessualità ed erotismo nell’arte, quello di oggi con lo storico dell’arte Benedicenti e il 29 settembre, relatore Simone Ciglia. Tre le proiezioni di docufilm seguiti dall’incontro con gli autori, nella sezione Cinema organizzata con Acma (Associazione cinematografica multimediale abruzzese) e Festival del documentario d'Abruzzo.
Giovedì 20 (ore 17.30, sala Tosti) sarà proiettato “Fières d'être Pute” (2010) di Irene Dionisio, torinese, classe 1986. Ambientato tra Parigi e Ginevra “Fiere di essere Puttane” (titolo italiano) è l’opera prima della giovanissima regista italiana. In Francia successivamente al terzo “Pute Pride” finanziato da una prostituta parigina con i guadagni di una nottata di sesso sadomaso con un ministro, un gruppo di prostituti composto da trans, lesbiche, travestiti, etero tra i più noti del panorama parigino, hanno creato un sindacato in difesa dei diritti dei lavoratori del sesso, lo Strass. Un viaggio grottesco e toccante tra le minoranze che rispondono con fierezza e ombrelli rossi all'ipocrisia. Cinque personaggi per abbattere il tabù che sottende alla morale corrente.
Il 27 “A casa non si torna” - storie di donne che svolgono lavori maschili (2012), film documentario di Lara Rongoni e Giangiacomo De Stefano. Un mosaico di esperienze di oggi e di ieri che racconta le difficoltà del vivere quotidiano in una società disegnata da uomini, ma che al contempo porta alla luce la volontà di non arrendersi e di vivere la vita felicemente anche attraverso le difficoltà.
Il 4 ottobre proiezione de “L’amore e basta” (2009) docufilm di Stefano Consiglio, con Luca Zingaretti. Ideatore e curatore di “Ladri di Cinema”, Consiglio va in giro per alcune città europee e scova nove storie di legami omosessuali introdotte da Zingaretti: nove racconti per raccontare l’ordinarietà del mondo di coppia omosessuale.
L’Flm è ideato e organizzato dall’associazione pescarese Itinerari Laici presieduta da Silvana Prosperi, direttore scientifico del Festival è il filosofo Maurizio Ferraris dell'università di Torino. L’edizione di quest’anno del Festival e le tre giornate di studio hanno l’obiettivo di rispondere a domande sul rapporto tra conoscenza, corpo e genere, comprendere e analizzare la questione dei sessi, della sessualità e dei generi da più punti di vista. Quello della filosofia, della bioetica, della medicina, dell’arte, della scienza, dell’economia «cercando», spiegano gli organizzatori, «una dimensione culturale neutrale a culti, cleri e concezioni teologiche, indispensabile per lo sviluppo della convivenza pacifica e l’integrazione, nell’intero bacino del Mediterraneo”. Il Festival, «è un’opportunità offerta a un pubblico attento al contemporaneo», sottolinea Silvana Prosperi, «e nasce in decisa connessione con il luogo che la ospita, la città di Pescara, non solo snodo geografico rilevante sulla linea nazionale adriatica e sulla trasversale che la congiunge ai Balcani, ma città metropolitana a forte vocazione culturale nell’area mediterranea».
Alla presentazione del Festival, ieri al Comune di Pescara, sono interventi l’assessore alla cultura Giovanni Di Iacovo, Silvana Prosperi (Itinerari Laici), Greetje Van der Veer, vicepresidente dell’associazione Itinerari Laici, P.I. Chiesa metodista Pescara; Chiara Manni,presidente dell’associazione l’Acma che si occupa di promozione cinematografica. Il Festival è selezionato tra i progetti culturali italiani sostenuti con i fondi dell’Otto per Mille 2018 della Tavola Valdese. Programma e ulteriori informazioni sul’Flm aggiornate su www.itinerarilaici.it .
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