Esce “Fra” di Gigi D’Alessio «L’Italia canta in napoletano»

Nel album 10 tracce che spaziano dai nuovi brani con sonorità più pop ai classici Ospiti da Geolier a Elodie da Alessandra Amoroso a Clementino, Ernia, Guè e Lda
Fra come fratello nel gergo giovanile napoletano, ma anche come Francesco, suo figlio, e come il primo tempo di un progetto che c’è “fra” un disco e l’altro. Si intitola proprio così, Fra, il nuovo album di Gigi D'Alessio uscito sabato per GGD Edizioni Srl/Sony Music. Un progetto che il cantautore napoletano racconta a Milano, tra la preoccupazione per quello che sta succedendo nell’area dei Campi Flegrei con le scosse di terremoto («ho paura, sono fenomeni che non riusciamo a controllare») e l’orgoglio perché ormai «in napoletano canta tutta l’Italia». Sono 10 le tracce nell'album che spaziano dai nuovi brani con sonorità più pop e contemporanee ai grandi classici che si vestono di nuove vibrazioni e sono arricchite da inediti featuring. I “fra” sono anche i tanti amici presenti nell’album, da Alessandra Amoroso a Clementino fino a Elodie, Ernia, Geolier, Guè e Lda, cioè Luca D’Alessio uno dei suoi figli, con cui canta Primo appuntamento. Il primo featuring inedito è con Geolier con cui ha duettato a Sanremo, Senza Tuccà, già in radio e che è accompagnato dal videoclip diretto da Marco Pavone, dove i due cantanti sono cartoni animati in una Napoli futuristica. «Con Geolier ci siamo visti per un caffè in sala di incisioni e lì all’una di notte abbiamo deciso di scrivere un pezzo insieme» racconta D’Alessio «e all’una e mezza era pronto». L’album è stato anticipato dal singolo Nu dispietto che ha scatenato sui social il toto nomi sulla voce femminile che canta con Gigi : «Lo scopriremo nel concerto a piazza Plebiscito il 7 giugno» spiega il cantante «ho voluto fare questa sorpresa. Sono stati fatti tanti nomi, anche quello della mia compagna, e qualcuno ha pensato all’intelligenza artificiale ma lo scopriremo». Le date del tour a Napoli sono tutte sold out. A luglio, agosto e settembre il tour estivo, mentre a novembre e dicembre sarà il turno di “Gigi Palasport” e il prossimo anno il tour europeo. Tornando all’album, D’Alessio ha scelto di farsi accompagnare da tre artisti, Guè, Clementino e Geolier, per la nuova versione del suo storico brano Non mollare mai. E con Elodie e Ernia ha inciso la versione 2024 di Io vorrei. «Vedere che oggi tutta Italia canta in lingua napoletana non è solo motivo di orgoglio, ne sono felice» dice il cantautore che racconta come al suo primo Sanremo, 24 anni fa, gli chiesero di togliere una frase in dialetto nella canzone. «Non credo che sarà una moda passeggera, facendo un mix con le sonorità più moderne e attuali il suono del napoletano arriva prima, anche se non lo capisci. Il napoletano ha il dono della sintesi e in una frase puoi racchiudere un mondo».