Esce in Italia un libro inedito dell’autrice di Piccole donne

18 Maggio 2015

TORINO. L'autrice che più di tutti ha insegnato a generazioni di ragazzine il piacere della lettura torna con un testo inedito tradotto per la prima volta in Italia. Si tratta de “L’eredità”, scritto...

TORINO. L'autrice che più di tutti ha insegnato a generazioni di ragazzine il piacere della lettura torna con un testo inedito tradotto per la prima volta in Italia. Si tratta de “L’eredità”, scritto a diciassette anni da Louisa May Alcott, l'autrice di “Piccole donne”, e pubblicato anche in America solo negli anni Novanta. Uno scritto giovanile semplice e a tratti acerbo, ma sicuramente un piccolo gioiello per capire da dove è partita la creazione di Jo March e la prosa della sua amatissima scrittrice. Il testo tradotto da Lorenza Ricci e Valeria Mastroianni con l' introduzione di Cesare Catà, è pubblicato per i tipi della Jo March, la casa editrice umbra che prende il nome dalla protagonista di “Piccole donne”, presente anche quest'anno con un suo stand al Salone del libro di Torino.

La storia del ritrovamento dell'opera giovanile della Alcott ha dell'incredibile. All'Università di Harvard è una luminosa giornata di luglio di qualche anno fa. Tra le pareti della Houghton Library, qualcuno consulta lo schedario, e d'un tratto rimane col fiato sospeso. I ricercatori Joel Myerson e Daniel Shealy hanno fatto richiesta di visionare un carteggio familiare di una delle più importanti scrittrici americane del XIX secolo, del quale però scoprono non è rimasta alcuna traccia. Una scheda pare però spalancare, invece, una possibilità del tutto inaspettata: «Alcott, Louisa May. L'eredità. Manoscritto autografo; 1849». I ricercatori scarabocchiano in fretta il numero di collocazione e consegnano la richiesta di prestito ai bibliotecari. Tra le carte del loro tavolo di lavoro fa capolino un taccuino rosso, delle dimensioni di un diario, che reca una scrittura inconfondibile. Sulla parte interna della copertina trovano attaccato un cartoncino con su scritto: «Il mio primo romanzo, scritto a diciassette anni. High St. Boston».

©RIPRODUZIONE RISERVATA