Esposta, teatro danza di Atacama e il film Le phantôme du Chateau

PESCARA. Per gli appassionati di teatro- danza appuntamento oggi al Matta di Pescara (via Gran Sasso): in scena due spettacoli per la serata di chiusura del festival Corpografie, che nasce come...
PESCARA. Per gli appassionati di teatro- danza appuntamento oggi al Matta di Pescara (via Gran Sasso): in scena due spettacoli per la serata di chiusura del festival Corpografie, che nasce come progetto di rete per la creazione di residenze artistiche e l'ideazione di spettacoli di danza contemporanea in Abruzzo e in Lazio, ideato dal gruppo E-Moticon, coordinato dal Gruppo Alhena di Pescara e promosso dalla rete Artisti per il Matta.
Si partirà alle 19 con lo spettacolo di teatro-danza “Esposta”, della compagnia romana Atacama di Patrizia Cavola e Ivan Truol con Valeria Baresi, Anna Basti, Valeria Loprieno. «È uno spettacolo il cui tema è la forza e la fragilità, il coraggio e la paura», si legge nelle note di regia.«L’interesse è nello scoprire come queste due qualità, questi due stati siano spesso indissolubilmente legati, coesistenti». Una lunga lista di collaborazioni eccellenti (tra gli altri l'attrice Patrizia Hartman) rende lo spessore del lavoro. La compagnia Atacama, tra le più conosciute in Italia, ha come indirizzo della sua ricerca quello della costruzione di un teatro fisico, che si situa in una zona di confine, multidisciplinare, dove il movimento e la danza, l’espressione vocale, il testo, la musica e quale altra forma artistica si riveli necessaria durante la creazione, interagiscono e si integrano. L’interesse è per la commistione dei linguaggi.
Al termine dello spettacolo e dopo un breve aperitivo per il pubblico, ci sarà ancora spazio per la danza. Alle 21sarà presentato il film “Le phantôme du Chateau” diretto e realizzato dall'artista Mic con musiche di Globster e interpretato dalla danzatrice e coreografa Ketty Noel. Dopo aver debuttato al festival MonferrArti 2014 ed essere stato proiettato al festival Dense Bamako Dense, in Mali (Africa), il film arriva a Corpografie per parlare di danza attraverso la danza. C'è un castello. Degli artisti. Un fantasma. Saranno questi gli escamotage per esplorare i meandri della originalità creativa e i luoghi dell’essere. Il film nasce solo come soggetto tout court, senza sceneggiatura. Il filo narrativo è scarno. È un pretesto. Una boutade. Eppure il fantasma renderà giustizia alla sua storia ed attuerà la sua vendetta. L'ingresso alla serata ha un costo di 8 euro. Info: 380 3322179, 3939271793, 0854224087.
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