Etty Hillesum, elogio dell’amore Ad Avezzano storie dalla Shoah

AVEZZANO. Per il Giorno della memoria delle vittime della Shoah, il Tsa (Teatro stabile d’Abruzzo), in collaborazione con Fantacadabra Teatro, presenta, oggi alle 18, nella sala parrocchiale della...
AVEZZANO. Per il Giorno della memoria delle vittime della Shoah, il Tsa (Teatro stabile d’Abruzzo), in collaborazione con Fantacadabra Teatro, presenta, oggi alle 18, nella sala parrocchiale della Madonna del Passo ad Avezzano, lo spettacolo “Etty Hillesum, elogio dell’amore”, con Laura Tiberi, Mario Tracassi e Santo Cicco, immagini video di Santo Cicco, per la regia di Mario Fracassi.Lo spettacolo racconta la storia di Etty Hillesum (1914-1943), giovane donna ebrea olandese, che voleva fare la scrittrice, ma che condivise la sorte di altri milioni di ebrei: la sua entusiastica vita è stata annientata nel campo nazista di Auschwitz.
«Vogliamo proporre uno spettacolo», spiega il regista, Mario Fracassi, «che non sia solo rievocazione ma per capire che cosa può dirci oggi un’esistenza come quella di Etty Hillesum, la sua disarmante presenza agli eventi del proprio tempo, la sua ricerca interiore, il suo desiderio di scrittura, i suoi interrogativi sulla differenza tra donne e uomini».
«Questa rappresentazione», prosegue Fracassi, «vuole essere un’ode al suo altruismo radicale, alla sua incontenibile ironia, al suo impetuoso spirito. Etty Hillesum, giovane ebrea, prima deportata nel campo di smistamento di Westerbork, poi trasferita ad Auschwitz dove trova la fine chiedendo di essere «un balsamo per molte ferite», raccontando la Shoah diviene fonte per molte domande e riflessioni su un mondo in cui infinite persecuzioni e violenze ci impongono la necessità di “fare memoria”. Nello spettacolo è Etty che parla cercando di indicarci la strada della bellezza contribuendo a renderci capaci di indagare sull’oggi, sulla nostra storia e le nostre chiusure, sui nostri campi e le nostre deportazioni».
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