Eva Robbin’s diretta dall’aquilano Adriatico sul palco del Florian

27 Ottobre 2022

L’icona dei trans con la pieces “Eve” apre la stagione del teatro E Baliani, con musica dal vivo, è un poetico Rigoletto clown

PESCARA. Bei nomi e tematiche che guardano a un contemporaneo complesso e variegato: un programma di grande spessore quello proposto dalla nuova stagione del Florian Metateatro – Centro di produzione teatrale di Pescara, di cui è stata presentata la prima parte.
Eva Robin’s
per Andrea Adriatico Il grande inizio venerdì 4 e sabato 5 alle 20.45 e domenica 6 novembre in pomeridiana alle 18, con la compagnia Teatri di Vita di Bologna, che porterà nello spazio off di via Valle Roveto Eva Robin’s, icona trans dello spettacolo, con altri 5 interpreti e la regia di Andrea Adriatico, aquilano, autore che affronta da sempre tematiche e drammaturgia “difficili” con un’ispirazione visiva e narrativa di taglio cinematografico. Lo spettacolo si intitola “Eve” ed è di Jo Clifford. Racconta di un bambino che non amava essere chiamato William e voleva giocare con le bambine, che poi è cresciuto, anzi cresciuta, e ora ha deciso di raccontare la sua Genesi. Una storia che conoscono tutti, anzi... che non tutti conoscono. Adriatico, dopo il bel film “Gli anni amari”, sulla vita a dell’attivista e scrittore Mario Mieli presentato alla Festa del Cinema di Roma nel 2019, torna a confrontarsi con i temi Lgbtq+ e con la fluidità di generi umani e teatrali, di storie e identità.
Baliani, RIGOLETTO, il circo Si proseguirà con una serata in collaborazione con il Fla – Festival di Libri e altre cose, il 10 novembre all’Auditorium Flaiano, alle 20.45 con “Rigoletto, la Notte della Maledizione” di e con Marco Baliani e con Giampaolo Bandini (chitarra), Cesare Chiacchiaretta (fisarmonica). Le musiche di Giuseppe Verdi, Nino Rota, Cesare Chiacchiaretta per una produzione Società dei Concerti di Parma con Teatro Regio di Parma. Un evento eccezionale avere a Pescara Baliani e con un’opera poetica sul circo, i suoi artisti, l’instabilità della vita, le sue cadute, le sospensioni. Uno spettacolo che porta in scena i sentimenti di Rigoletto e rivivono nell’animo e nella storia di un clown che si esibisce in un teatrino di periferia: la nostalgia per la donna amata, la gelosa premura nei confronti della figlia, la sete di vendetta contro chi minaccia la sua purezza.
NEL NOME DI FLAIANO Si passa poi a un grande della scrittura, Ennio Flaiano: l’autore pescarese verrà ricordato nel 50 anni della morte dal Florian in collaborazione con i Premi Internazionali Flaiano e la partecipazione di Lucilla Sergiacomo. Il 19 novembre alle 18 verrà riallestito “Il Caso Papaleo” in forma di recital, atto unico grottesco e graffiante, scritto da Flaiano nel 1960. In scena Massimo Vellaccio, Annapaola Vellaccio, Umberto Marchesani, Giulia Basel – che cura anche la regia – e la pianista Orietta Cipriani. Flaiano si serve del paradosso, del suo inconfondibile amaro umorismo, e il testo raggiunge momenti di intensità emotiva e di autentica e malinconica riflessione sui valori della vita, che ne fanno una raffinata, sincera e umoristicamente irresistibile confessione dell’autore stesso.
UNA STORIA QUEER Il 22 alle 20.45 e il 23 novembre alle 10 ecco lo spettacolo applaudito all’On Stage! Festival l’America è di scena: “Open a queer love story” di Crystal Skillman, presentato in lingua inglese con i sottotitoli in italiano, della compagnia di New York The Tank e The Flying Carpet Theatre Co., regia di Jessi D. Hill con Lily Ali-Oshatz e la traduzione di Giulia Pontecorvi. Un racconto d’amore e perdita, una storia Lgbtq profondamente connessa con la Grande mela.
MITI E MODERNITà Dicembre inizierà il 2 e il 3 alle 20.45 con il Teatro Libero di Palermo che porta al Florian “Onìsio Furioso” di Laurent Gaudé con regia, scena e paesaggio sonoro di Luca Mazzone. In scena Giuseppe Pestillo. Lo spettacolo affronta il tema della modernità del mito e lo fa costruendo un personaggio che si muove sul crinale tra la poesia e l’epopea, tra la parola tragica e la quotidianità.
LE DONNE E IL NATALE Con l’avvicinarsi delle feste di Natale, il 7 alle 20.45 e l’8 dicembre alle 17,30 , uno spettacolo a tema, della giovane e brillante regista pescarese Laura Nardinocchi, “Pezzi” vincitore del Roma Fringe Festival 2019 con Ilaria Fantozzi, Ilaria Giorgi, Claudia Guidi, una produzione Rueda Teatro/Florian Metateatro ambientata proprio l’8 dicembre. Le tre donne di famiglia si trovano insieme per preparare l’albero, inevitabilmente faccia a faccia con ricordi che non riescono a sbiadire. Nel caos finale riconoscono il dolore che le accomuna e trovano la voglia e la bellezza di ricordare i tempi passati. Ultimo appuntamento della prima parte di stagione il 16 e 17 alle 20.45, con “Non mi pento di nulla”, di Csaba Székely con Lorenzo Bartoli, Beppe Rosso, Annamaria Troisi e la regia di Beppe Rosso. Una riflessione sull’impossibilità di cancellare il passato e sull’influenza spietata che esso esercita sul presente. A trent’anni dalla caduta del muro le vicende di un ex torturatore rumeno messo alle strette dalla propria durezza che solo una ragazzina riesce ad intaccare.