Ezio Bosso: non mi sono ritirato dirigo, fatico a suonare il piano

17 Settembre 2019

BARI. «Continuo a fare musica e meglio di prima. Non mi sono ritirato». Lo scrive sulla sua pagina Facebook il maestro Ezio Bosso, che domenica a Bari, durante un incontro nella Fiera del Levante,...

BARI. «Continuo a fare musica e meglio di prima. Non mi sono ritirato». Lo scrive sulla sua pagina Facebook il maestro Ezio Bosso, che domenica a Bari, durante un incontro nella Fiera del Levante, aveva detto: «Se mi volete bene, smettete di chiedermi di mettermi al pianoforte e suonare. Non sapete la sofferenza che mi provoca questo, perché non posso, ho due dita che non rispondono più bene e non posso dare alla musica abbastanza. E quando saprò di non riuscire più a gestire un’orchestra, smetterò anche di dirigere».
«Sono molto felice perché faccio il mio mestiere di direttore», ha chiarito ieri su Fb il musicista e compositore torinese, 48 anni, colpito da una sindrome autoimmune, malattia che non è una Sla come a volte viene erroneamente scritto, ma che lo ha limitato nei movimenti. «Sono felice di ciò che faccio tantissimo. Ma mi addolora quando si insiste col pianoforte perché non so dire di no, faccio molta fatica e non ho abbastanza qualità. Ma soprattutto perché non si vede la bellezza di altro, quello per cui lotto. Ieri (domenica ndr) abbiamo parlato di tante cose belle all’incontro, di etica, società, bellezza e soprattutto di musica», continua il maestro. «E facciamo cose ancor più belle con le orchestre. Quelle che sogno e ho sognato tutta la vita. Purtroppo», aggiunge, «è stato dato inutile risalto in maniera sciacalla come sempre al pregiudizio su di me. E questo sì che fa male. Ho solo risposto che non faccio più concerti da solo al piano perché lo farei peggio che mai e già prima ero scarso (mostra emoticon con faccina sorridente, ndr), cosa che avevo già annunciato 2 anni fa. Mi addolora», conclude il post, «che per quanto combatta contro le strumentalizzazioni, si scade sempre in quel pietismo sensazionalistico e queste cose sì che mi farebbero ritirare davvero».