Fabi in concerto a maggio a Pescara con il suo “Meno per meno Tour”

30 Ottobre 2022

L’annuncio dopo il successo all’Arena con l’Orchestra notturna clandestina dell’abruzzese Melozzi A dicembre la nuova raccolta tra passato e presente, con i classici del suo repertorio e nuovi brani

PESCARA. Un atteso ritorno a Pescara. Niccolò Fabi è pronto a ripartire con una tournée che toccherà i principali teatri dello Stivale e che lo porterà anche nella città adriatica. Il cantautore romano si esibirà al teatro Massimo il prossimo 6 maggio con il suo “Meno per meno Tour” (inizio ore 21, organizzazione Elite Agency Group).
Insomma non si ferma il più volte vincitore della Targa Tenco, che lo scorso 2 ottobre ha riscosso uno strepitoso successo all’Arena di Verona, accompagnato dall’Orchestra Notturna Clandestina diretta dal geniale musicista abruzzese Enrico Melozzi, concerto con cui ha festeggiato i 25 anni di carriera.
«Il ruolo del cantautore oggi è quello di aiutare le persone a fare più chiarezza su quello che stanno sentendo, perché qualcun altro lo scrive per loro e le rappresenta» dichiarava Fabi al Centro lo scorso anno, alla vigilia del concerto che tenne a Lanciano nell’ambito delle Feste di Settembre 2021. «In alcuni casi, questa rappresentazione è anche un conforto. Le canzoni si inseriscono spesso nella vita delle persone, come se fossero pietre miliari, puntellano la nostra strada e ci ricordano cose della nostra vita, sia belle che brutte. I cantautori sono anche costruttori di queste pietre».
Venerdì scorso il cantautore era ad Aversa per un concerto in occasione del Premio Bianca D'Aponte, organizzato ad Aversa da Gaetano e Giovanna, i genitori della giovane cantautrice morta nel 2003. «Conosco quel fuoco che ha dato origine a questo Premio», ha spiegato Fabi. Nessuno come lui, del resto, che ha perso all'improvviso la figlia Olivia quando non aveva neanche due anni, può avvertire empatia verso i genitori di Bianca. «Com'è possibile che io finora non sia mai stato qui?», ha commentato. «C'è un'atmosfera familiare, un'energia potentissima che si trasferisce a tutti, musicisti, giornalisti, spettatori. Si sente», ha raccontato il cantante romano, «quando le persone salgono sul palco per un motivo diverso dell'esibizione e della vanità artistica, quando c'è un sentimento che va oltre la musica e che anzi utilizza la musica come occasione di rinascita. Le stesse canzoni qui suonano diversamente». E a proposito delle cantautrici in gara, a cui ha dedicato la sua canzone Costruire, «il talento non è semplicemente la facilità con cui qualcuno riesce a fare qualcosa più di qualcun altro. È la capacità di mettere un mattoncino sopra l'altro, con impegno e assiduità, per costruire qualcosa», appunto.
Il nuovo tour partirà ad aprile. I concerti alterneranno momenti più intimi, in cui il cantautore si esibirà da solo, a momenti impreziositi dall’orchestra, che conferirà una veste inedita alle sue amatissime canzoni. È uscito lo scorso 2 settembre Andare oltre, nuovo singolo dell’artista che segna il suo ritorno in studio a distanza di tre anni dal fortunato album di inediti Tradizione e tradimento. Il rapporto tra parole e musica è il filo conduttore che Niccolò Fabi ha sempre seguito nel corso della sua lunga e brillante carriera, sia in termini performativi che formativi (come docente nella scuola Officina delle Arti Pasolini). Si è messo in gioco anche con il maestro Melozzi, sperimentando nuovi universi sonori.
È prevista poi per il 2 dicembre l’uscita della sua nuova raccolta, Meno per meno, un viaggio sonoro tra passato e presente, tra classici del suo repertorio e nuove canzoni, disponibile in pre order. Il disco conterrà il singolo Andare oltre, ma anche Di aratro e di arena, brano disponibile in digitale dal 3 ottobre ed eseguito in anteprima nel concerto di Verona. Meno per meno è la terza raccolta del cantautore dopo Dischi volanti 1996-2006 e Diventi inventi 1997-2017. Risale, invece, al 1996 Dica, singolo d’esordio di Fabi, brano con cui il cantautore ha vinto le selezioni per accedere a Sanremo Giovani.
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