“Falstaff e il suo Servo” del Tsa in scena al Piccolo di Milano

19 Novembre 2019

L’AQUILA. Un riconoscimento per il Tsa (Teatro stabile d'Abruzzo) arriva dallo spettacolo che debutterà, stasera al Piccolo Teatro di Milano, “Falstaff e il suo Servo”, un testo di Nicola Fano e...

L’AQUILA. Un riconoscimento per il Tsa (Teatro stabile d'Abruzzo) arriva dallo spettacolo che debutterà, stasera al Piccolo Teatro di Milano, “Falstaff e il suo Servo”, un testo di Nicola Fano e Antonio Calenda, liberamente tratto da William Shakespeare, con la regia di Antonio Calenda, storico regista del Tsa delle origini, e che vede in scena Franco Branciaroli, Massimo De Francovich, Valentina Violo, Valentina D’Andrea, Alessio Esposito e Matteo Baronchelli, con le scene e i costumi di Laura Giannisi, le musiche di Germano Mazzocchetti, abruzzese di Città Sant’Angelo, le luci di Cesare Agoni, e i movimenti scenici di Jacqueline Bulness.Lo spettacolo è coprodotto dal Tsa, dal Centro Teatrale Bresciano e dal Teatro degli Incamminati.
«Falstaff», spiegano Nicola Fano e Antonio Calenda, «è un personaggio unico nel canone shakespeariano: è un uomo disperatamente innamorato della quantità della vita. Il mondo e il teatro di Shakespeare sono pieni di geniali ragionatori (foss’anche amanti profittatori o torbidi politici o paladini incerti della solitudine) o di virtuosi pensatori (e soprattutto virtuose pensatrici): Falstaff no. Falstaff non è nulla di tutto questo: è un uomo che antepone la vita da vivere a qualunque ragione; e tutto in lui diventa funzionale alla prossima avventura. Che è come dire la prossima vita. In lui, infatti, Shakespeare ha messo il germe di quegli uomini che non si fermano mai a pensare e che mentre – poniamo corteggiano una donna, già pensano al bottino di carni o di denari da sgraffignare domani. Un personaggio unico, dunque. E attualissimo: come non pensare, seguendo le sue smanie, alla frenesia dell’uomo iperconnesso che vive contemporaneamente mille vite (vere o virtuali) pur di dimostrare a se stesso che esiste?».
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