Fantascienza e Dio Maratona di film sull’eterna ricerca

28 Settembre 2018

L’AQUILA. L’occhio umano, il rigore della scienza e l’eterna ricerca di Dio. Quello di Mike Cahill è uno dei lungometraggi più discussi negli ultimi anni. I Origins, realizzato nel 2014, è uno dei...

L’AQUILA. L’occhio umano, il rigore della scienza e l’eterna ricerca di Dio. Quello di Mike Cahill è uno dei lungometraggi più discussi negli ultimi anni. I Origins, realizzato nel 2014, è uno dei «traguardi» segnati dalla “Street science movie marathon”, una rassegna che accompagnerà la Notte europea dei ricercatori all’Aquila, declinata in due grandi eventi: Sharper e Univaq Street Science.
Proprio nell’ambito di quest’ultimo, una collaborazione tra L’Aquila Film Festival e l’Università del capoluogo organizza al Palazzetto dei Nobili una giornata di proiezioni dedicate alla scienza e alla ricerca scientifica. Cortometraggi e film sono previsti oggi a partire dalle 9.30.
Si parte con Turtle & Bunny di Alessio Attardi, una breve proiezione che racconta le contraddizioni delle giovani generazioni, a partire dal bullismo e dal cyberbullismo. Interverrà il regista affiancato dal collega Giuseppe Tandoi, mentre per conto dell’ateneo parteciperà Daniele Visioni, ricercatore del dipartimento di Scienze fisiche e chimiche. Il primo film della giornata è Snowpiercer, del coreano Bong Joon-ho, un lavoro basato sulla serie a fumetti francese di fantascienza post apocalittica “Le Transperceneige”.
Seguirà un incontro sui temi dell’ambiente e degli squilibri della società moderna. La programmazione pomeridiana parte alle 17 con una serie di cortometraggi. Della “Maratona corta” fanno parte The last schnitzel di Ismet Kurtulus e Kaan Arici (22’), H0_pe 02 di Andrea Genovese e Francesco Bruno Sorrentino (10’), Ecce homo di Andrea Moneta (8’), Water hunters di Massimo Ottoni (7’), Protopartìculas di Chema Garcia Ibarra (7’) e Second wind di Sergey Tsyss (7’).
Alle 18 sarà dunque la volta di I Origins: la proiezione sarà accompagnata da un incontro su scienza, evoluzionismo, spiritualità e ricerca di Dio. Con Visioni interverrà Mario Di Gregorio, docente del dipartimento di Scienze umane.
"Snowpiercer verrà proiettato nuovamente alle 21 e ci sarà un incontro a tema con Geraldina Roberti, anche lei docente del dipartimento di Scienze umane dell’ateneo aquilano. «Abbiamo selezionato una serie assortita di produzioni, anche di cortometraggi, andando a indagare vari aspetti che riguardano la ricerca scientifica ma anche tutto ciò che trascende», spiega Federico Vittorini, patron del festival che prevede una serie di appuntamenti nell'arco di tutto l'anno. «I Origins, ad esempio è un film che scuote e lascia uno spazio aperto a riflessioni e a domande interiori, con la certezza che non è importante capire se sia la scienza o lo spirito a prevalere, perché la verità esiste comunque al di sopra di esse». «Sono affascinato dalla questione del dove si fermano gli atomi e dove comincia lo spirito nell’essere umano», ha detto in una intervista il regista Cahill. «E mi sento trascinato verso la speranza che è dentro l’oscurità. Mi piace porre lo sguardo dove le cose sono dolorose e trarne la cosa più bella che posso». (fab.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.