Federica Pellegrini, lettera alla figlia: nascerai in un mondo difficile, amati

6 Dicembre 2023

ROMA. «Nascerai in un mondo difficile, ma spero con tutto il cuore di darti gli strumenti per poter scegliere. Tutti ci siamo trovati in momenti bui, o in compagnie sbagliate, ed è in quel momento...

ROMA. «Nascerai in un mondo difficile, ma spero con tutto il cuore di darti gli strumenti per poter scegliere. Tutti ci siamo trovati in momenti bui, o in compagnie sbagliate, ed è in quel momento che devi decidere che strada prendere». È un pensiero rivolto alla figlia in arrivo da Federica Pellegrini, al 9° mese di gravidanza, che torna su alcuni dei concetti espressi sui social dopo il drammatico omicidio di Giulia Cecchettin. «Amati, abbi sempre tanto rispetto di te stessa, e agisci di conseguenza», scrive la campionessa olimpionica in una lettera scritta per Vanity Fair (in edicola venerdì con il Centro), che l’ha intervistata. La Divina sottolinea che è fondamentale riconoscere il vero amore, «che oggi invece si confonde tantissimo con la gelosia. Scambi il fatto che lui ti dica: “Ok però questo vestito lo metti solo quando ci sono io” con delle attenzioni». E racconta anche il sessismo subito negli ultimi mesi da parte di chi le chiedeva, dopo il ritiro, quando avrebbe fatto un figlio: «Si tende a incasellare la donna sempre e solo nel ruolo di madre. Non ho mai sentito fare le stesse domande sessiste a un atleta maschio in conferenza stampa». Per la prima volta, inoltre, nell’intervista la regina del nuoto racconta le ricadute di questa pressione, gli incubi e il ricorso a una terapeuta con il marito Matteo Giunta: : «Ci abbiamo messo alcuni mesi a “rimanere incinti” e quindi forse quell’attesa, che a noi è sembrata eterna perché da sportivi si è abituati al tutto e subito, ci aveva messo in tensione. Abbiamo cominciato a farci delle domande. Ma quanto mi conforta pensare che il padre di mia figlia sarà lui. Siamo molto fortunate. Grazie a lui ho capito cos’è il vero amore».