Ferrara e Veltroni aprono il Festival delle letterature

Il giornalista intervistato da Sofri: «Il libro della mia vita? Don Chisciotte, il più bello» E oggi arrivano Camila Raznovich, Marco Missiroli e Saturnino anche in live streaming
PESCARA. Oltre duecento visitatori hanno gremito l'auditorium Petruzzi per l'inaugurazione ufficiale del Fla (Festival delle letterature dell’Adriatico), ieri sera nell’Auditiorium Petruzzi, a Pescara Vecchia, per assistere alla conversazione in pubblico di Giuliano Ferrara con Adriano Sofri, direttore artistico della rassegna con Vincenzo D’Aquino. Subito dopo, sempre al Petrruzzi, Walter Veltroni ha raccontato il suo nuovo libro, “Ciao” .
Lo scorso gennaio il fondatore del quotidiano Il Foglio ha passato la direzione del giornale al 32enne Claudio Cerasa. «Dismettere una responsabilità nei confronti degli altri è liberatorio, non c'è niente di malinconico», ha detto Ferrara. «È nell'ordine naturale delle cose: dopo venti anni non si è più un direttore, si diventa un patriarca».
Nella conversazione Ferraraa e Sofri hanno parlato di molti temi di attualità, a partire dall'inchiesta su Mafia capitale per finire ai conti Vaticani, passando per Berlusconi, Renzi, omosessualità, famiglia tradizionale e il rapporto tra la libertà individuale e sistema. «Leggo i giornali da quando ho 6 anni», ha detto Ferrara, «ho sempre avuto una sensibilità particolare per le controverità. Il lettore deve ricordare che la verità cronistica non è quella dei titoli». Il giornalista si è descritto come l'uomo che ha fatto più errori di tutti perché si è dedicato alle sue occupazioni , «spinto da un entusiasmo appassionato quasi fanatico. Però, in compenso», ha aggiunto, «ho la possibilità di testimoniare le mie idee».
Si è parlato anche di letteratura, naturalmente. Il libro sul comodino di Ferrara? «Il più bello: Don Chisciotte. Come diceva Longanesi, andrebbe letto almeno tre volte. Io sono alla seconda».
Oggi, intanto, è in programma la seconda giornata la tredicesima edizione del Fla Pescara Festival, con oltre 150 appuntamenti a ingresso gratuito fino a domenica prossima.I dettagli e gli aggiornamenti costanti sono sul sito www.festivaldelleletterature.com, sulla pagina Facebook Festivaldelleletteraturedelladriatico e sul profilo Twitter PescaraFestLett.
Tra gli eventi di punta di oggi l’incontro green, fortemente voluto dal main sponsor Deco e condotto da Carlo Annese, con la presentatrice del programma televisivo di Rai3, “Kilimangiaro”, Camila Raznovich alle 19.30 nell’auditorium Petruzzi; e il Super Mei Circus, che per la prima volta fa tappa a Pescara ed è dalle 17 nello Spazio Matta di via Gran Sasso. Alle 21, nell’auditorium Petruzzi, il primo dei tre incontri promossi da Tim, main partner del Fla, per riflettere sui cambiamenti che il digitale sta portando e porterà nel mondo della musica, della cultura e dell’informazione. Il nome di questa sezione, curata da Luca Sofri, è “L’aria che tira”; l’ospite di domani è il bassista di Jovanotti, Saturnino, che presenta la sua prima autobiografia ufficiale “Testa di basso” (Salani). L’incontro con Saturnino viene anche trasmesso in diretta sul canale web LiveonTim (liveontim.tim.it).
Sempre oggi, Sandra Petrignani e Paola Mastrocola saranno ospiti della sezione curata da Paolo Di Paolo, “Ribelli e appassionati”. La prima ricorda Elsa Morante a trent’anni dalla sua morte con “Elsina e il grande segreto” (Rrose Sélavy, 2015) alle 17.00 a Casa d’Annunzio; la seconda, scrittrice e insegnante, presenta il suo saggio sull’amore per lo studio “La passione ribelle” (Laterza 2015) alle 18.00 nell’auditorium Petruzzi.
Alle 19, a Casa d’Annunzio, sarà aperta la sezione curata da Massimiliano Panarari “Cultura e anticorpi civili”; mentre Marco Missiroli, Premio Mondello 2015 con il romanzo “Atti osceni in luogo privato” (Feltrinelli), alle 17 al Petruzzi, sarà presentato da Giacomo Papi per la sezione “Conversazioni”, che proseguirà a Casa d’Annunzio, dalle 18, con Demetrio Paparoni e Luciana Jacobelli.
(c.s.)
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